
Ci siamo! Finalmente il tanto atteso iPhone di Apple è realtà.
Con una presentazione degna di un evento planetario, proprio ieri (10 gennaio) Steve Jobs, patron della “mela morsicata”, ha mostrato a tutti il nuovo apparecchio che ne racchiude al suo interno ben 3: iPod, Internet e telefono multimediale ipertecnologico.
Decisamente affascinante l’estetica, come per altro ci si poteva aspettare dalla Apple, sempre all’avanguardia nel design dei suoi prodotti; schermo di ben 9cm. interamente touch-screen.
Quella dello schermo che risponde al tatto potrebbe non sembrare una novità (vedi i palmari), ma in effetti la differenza è sostanziale: non occorre alcun pennino, non si utilizza il polpastrello solo per la scrittura rapida (tastiera QWERTY) bensì anche per spostarsi nei menù; e se si tocca con due dita si zoomma la sezione indicata.
La capacità della memoria interna è di 4 o 8 giga: praticamente un iPod in tutto e per tutto, che finalmente permette il reale utilizzo del telefono come lettore Mp3 (non come i precedenti che avevano al massimo 1giga di memoria da dividere tra musica, rubrica, applicazioni, messaggi e altro).
Le cuffie sono bluetooth senza fili. L’immancabile fotocamera è di 2 megapixel e permette anche di fare video.
Proprio come negli iPod di ultima generazione, nell’iPhone è possibile caricare e vedere foto, video e film, oltre naturalmente alla musica.
La connessione a internet è resa più rapida e accessibile grazie al software “Safari” di proprietà Apple (quello usato su tutti i mac insomma). Grazie a contratti con Google e Yahoo! è poi possibile visualizzare in ogni momento le mappe per itinerari e luoghi di interesse o chattare e leggere le e-Mail. Naturalmente occorerebbero un po più wi-fi point in giro per le piazze italiane.
Ci sono poi 3 accorgimenti davvero notevoli che danno quel tocco in più al già completissimo iPhone: sono sensori rispettivamente di LUCE (adatta la luminosità dello schermo automaticamente in base alla luce dell’ambiente), di PROSSIMITA’ (quando si avvicina il telefono all’orecchio questo disattiva la tastiera onde evitare tocchi indesiderati) ed un ACCELEROMETRO (se si ruota il telefono mentre si visualizza una foto o un video, questo si adatta allo schermo).
Il software dell’iPhone è in tutto e per tutto quello dei computer Mac, ovvero un OS X.
Veniamo ora a quelle che sembrano essere delle mancanze: salta subito all’occhio l’assenza della seconda fotocamera; infatti non è UMTS (ma quadri-band); manca inoltre il gps e, soprattutto, non è possibile inserirlo successivamente (come anche altri programmi) a causa della “chiusura” del sistema operativo. Vera e reale pecca.
Inoltre le batterie non sono accessibili, come negli iPod. Il che rende meno fruibile il nuovo gioiellino della casa di Cupertino in caso di necessità.
Il prezzo sarà di 499 $ per la versione da 4 giga e di 599 $ per quella da 8 giga e negli USA uscirà a giugno. Da noi l’arrivo è previsto (e sperato) per l’autunno di quest’anno. Più sfortunati gli asiatici che dovranno attendere il 2008.
Assieme all’iPhone, Jobs ha anche presentato la “APPLETV”, un dispositivo (fantastico) che collega wi-fi, cioè senza la noia e la limitazione dei fili, i pc e le tv (fino a 5) di casa e/o ufficio.
Si riempe la libreria di iTunes di musica, filmati, foto, videoclip, film e quant’altro si voglia e si guardano comodamente sul divano, passando da un file all’altro o aggiornando la libreria stessa semplicemente col telecomando.
Rivoluzionario Jobs!
Dopo la presentazione dei due prodotti al Moscone Center di San Francisco le azioni Apple sono volate. Aivoglia a dire che il prodotto Apple non è poi così innovativo!
Peo - Matteo Garofoli









Anteprima del commento