
Per chi non sapesse di cose si parla, è giusto dare subito una breve spiegazione del “brunch”.
Capita, a volte che si facciano le ore piccole in giro per locali e discoteche; capita di conseguenza, anche che ci si svegli abbastanza tardi per poter essere presenti al pranzo domenicale con la famiglia (e questo spesso non è un trauma poi così grande da superare), oppure non si abbia voglia di mettersi a tavola un minuto dopo essersi alzati.
Per ovviare a questi (frequentissimi) jet-leg fine settimanali, i soliti amici statunitensi ci hanno ceduto una loro idea, naturalmente da loro in voga da anni ed anni prima che da noi.
Il brunch consiste in una sorta di colazione e pranzo unificati (da qui il nome BRUNCH: Breakfast + Launch), sia dal punto di vista degli orari, sia dal punto di vista delle cibarie, sia infine, dal punto di vista degli spazi in cui consumarlo.
Gli orari in cui i locali offrono la possibilità del brunch sono tipicamente dalle 11 del mattino fino a qualche ora prima dell’aperitivo, cioè attorno alle 16. Non di rado capita, per i veri dormiglioni, di passare dal brunch all’aperitivo senza accorgersene.
Per quanto riguarda i cibi, come dicevamo sono un mix tra colazione e pranzo: pasta fredda, yogurt, uova e carpacci vanno per la maggiore, ma anche cereali e carne. Da bere, vanno bene sia i succhi di frutta che i vini (bianchi è meglio) e gli champagne.
Gli spazi che offrono il brunch sono tra i più diversi, proprio vista la sua natura ibrida: locali da aperitivo, sale ristorante di hotel a 4 e 5 stelle e perfino sale da te.
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Per farsi un’idea più chiara su dove andare e cosa si può trovare a proposito di brunch nel capoluogo lombardo, vi do io alcune “dritte”:
- TRENDY -
Caffè Savona: Buffet rivisitato in chiave mediterraneo e ricco di dolci con un’interessante tavolone dedicato alla lettura dei quotidiani.
Le Biciclette: Anche qui quotidiani free, dipinti in mostra e possibilità di brunch in 2 sessioni: 12.30-14.30 e per i cronici del sonno 14.30-16.30
10 Corso Como: Il classico e più rinomato locale da aperitivo, non manca certo di proporre il brunch, che qui risulta essere più ricercato che altrove; naturalmente tutto tra la libreria, la galleria d’arte, il negozio d’abbigliamento ecc.
Crazy Jungle: L’ambientazione richiama quella di una vera e propria giungla, con tanto di liane e animali (di cartapesta); adattissimo per bambini mentre i genitori “brunchano” sulle note della musica latina.
- MUSICALI -
Dynamo: Torte, carpacci, insalate e tanto altro con sottofondo lunge o easy listening.
Blue Note: Mitico locale dove offrono ottima musica dal vivo tra 25 piattinbsp; a buffet divisi tra alimenti da prima colazione, primo, secondo e contorni.
- ARTISTICI -
Coffee Design della Triennale: Il brunch viene servito al termine di mostre e concerti tra originalissimi pezzi d’arredamento
- BENESSERE -
Glitter Nail Brunch: Cibi naturalmente a base di frutta, degustati mentre si fa la manicure; tema diverso ogni mese per il brunch.
LifeGate Cafè: Cibo unicamente biologico ed attenzione particolare agli amici animali: oltre che essere ben accettati, hanno a loro disposizione comodi cuscini.
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Ragazzi, siete avvertiti: chi prende parte ad un brunch, ammette di aver fatto serata brava e ore piccole; ma potrebbe anche capitare a voi di vedere il proprio titolare, ed allora………
Peo - Matteo Garofoli









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