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A cura di Cinzia Di Gennaro
Pubblicato il 21/03/2001
Ripercorriamo le fasi principali della storia della birra per poi introdurre le birre inglesi
E veniamo alle birre prodotte in Inghilterra, Scozia, Galles. Le Isole Britanniche sono state a lungo le produttrici delle birre tradizionali Ale: Porter , Stout,
ZONA DI LONDRA ED INGHILTERRA SUD-ORIENTALE:
questa zona era un tempo la patria di rinomate fabbriche di birra, e se anche alcune di esse (ad eccezione della Fuller e della Young) si sono trasferite, al loro posto sono sorte fabbriche artigianali. Non lontano da Londra si trova la capitale inglese del luppolo, la contea di Kent, in cui crescono le famose qualità Goldings e Fuggles che lasciano il segno nelle Ales di questa regione.
A Londra troviamo la YOUNG & COMPANY’S BREWERY, fabbrica fondata nel 1675, situata nel sud di Londra di Proprietà della famiglia Young che ha acquistato nel 1831 la Ram Brewery. Famiglia tradizionalista è rimasta fedele alle Ales prodotte con maturazione in botti di legno.
Produzione: Young’s Ale di ottima qualità, prodotte soprattutto con malto e luppolo inglesi.
Ordinary Bitter e Special Bitter, che hanno impresso lo stile secco della casa, con la seconda che ha in sè intensi aromi di luppolo e di malto.
Ram Rod, corposa, equilibrata Extra Special Bitter
Special London Ale, ottima ben riuscita Indian Pale Ale.
Old Nick (forte Barley wine) e Oatmeal Stout, dal gusto tostato e secco
Di recente è stata introdotta la linea delle birre stagionali che comprende: l’abboccata Winter Wimer, la Wheat Beer mantenuta secondo lo stile Belga, e infine una birra primaverile, la Best Mild Ale.
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