Prenotazioni: voli, last-minute...Siti degli utenti: mare, montagna...Tutto Città: mappe stradaliLink consigliati: vacanze, alloggi...
Meteo: italia, week-end...Viabilità: bollettino del trafficoNewsGroup: scuba, cicloturismo...Social Network: amici per viaggiare
economia news e media viaggi informatica internet salute e benessere int rattenimento e spettacolo sport tempo libero istruzio ne e formazione arte cultura scienza

London markets

Covent Garden

A cura di Cinzia Di Gennaro

Pubblicato il 28/05/2001

Conosciamo più da vicino una delle piazze più vivaci ed eleganti della capitale, Covent Garden (parte prima)

foto intervento C'è un posto a Londra che è un intrigante mix di negozi molto trendy, ristoranti, bars, cafés, musica dal vivo, bravissimi artisti che si esibiscono per strada, un mercatino dell'antiquariato e artigianato, un'affascinante piazza, e dei palazzi risalenti al XVII° secolo. E' uno tra i miei preferiti in assoluto e si chiama Covent Garden.
Ma conosciamo un pò più da vicino la sua storia, iniziando da quella della sua deliziosa piazza.
Sapevate che è stata la prima piazza del Paese ad essere progettata? Venne infatti costruita nel 1630, commissionata all'architetto più importante dell'epoca, Inigo Jones, e prende il suo nome da 'Convent', poichè prima del suo svilupparsi, dal 1200 al 1548, era il giardino del convento Benedettino di St. Peter of Westminster nella Westminster Abbey, alla quale apparteneva. Da convent garden medievale divenne poi nel 1670 un mercato all'ingrosso di frutta e verdura, considerato tra il 1830/1914 il principale mercato di frutta e verdura londinese (vi lavoravano più di 1000 persone).
La prima parte del famoso Flower Market (ricordate My Fair Lady?) venne allestita nel 1872, ed è oggi occupato da due musei, il London Transport Museum e il National Theatre Museum.

Nel 1962 Covent Garden venne venduto al GLC perchè l'intera area venisse demolita e risviluppata completamente, in un complesso stile Barbican, ma in risposta al GLC's plan venne nel 1971 costituita un'associazione, The Covent Garden Community Association, in rappresentanza dei cittadini residenti nella zona, e anche di coloro che più semplicemente vi lavoravano.
Dopo lunghi sforzi, coloro che erano contro il piano vinsero, e da allora iniziò il compito di formularne uno che incontrasse e soddisfacesse i bisogni della comunità residente della zona, con negozi utili, strade sicure, abitazioni decenti, facilities per il tempo libero.
Infatti a Covent Garden non c'è solo l'Opera House, il celebre Market, vita notturna e attrazioni turistiche. E' sì un village nel cuore della capitale, ma ha ben 6.000 residenti, incluse famiglie che vivono lì da anche 3 generazioni.
Nel 1974 il mercato venne spostato a Nine Elms e nel 1980 Covent Garden riaprì con 26 negozi e 6 ristoranti, trasformandosi poi, negli anni a seguire, nella zona elegante che conosciamo oggi, con bei negozi, ristoranti, cafes, pubs, che settimanalmente ospita anche un mercato di antiquariato e artigianato, e che si trasforma continuamente in ampio palcoscenico all'aperto grazie agli artisti da strada più di talento ed eccentrici del mondo, che lo fanno diventare rinomato street theatre.

- Vai alla seconda parte - .

Vuoi essere aggiornato sulle novità della guida?

Feed RSS XML vostro feed RSS