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A cura di Cinzia Di Gennaro
Pubblicato il 05/01/2005
L'inglese è una lingua germanica che fa parte della famiglia delle lingue indoeuropee. E' la seconda lingua al mondo più parlata, vediamone le origini ...
L'influenza storica della lingua nelle isole britanniche si può ben vedere nei nomi dei luoghi e nelle loro derivazioni.
Esempi includono ac (come in Acton, Oakwood) che è oak (quercia) in Anglo-Saxon; by (come in Whitby) che è farm o village (fattoria o paese) in antico nordico; pwll (come in Liverpool) che è anchorage (ancoraggio) in gallese ; baile ( come in Balmoral) che è sempre farm o village in gaelico ; ceaster (come in Lancaster) dal latino castra, fort (fortezza).
Fin dal XVI° secolo, a causa del contatto che i britannici ebbero con altre persone da tutto il mondo, e il rinascimento dell'apprendimento classico, molte parole sono entrate nella lingua, sia direttamente che indirettamente. Si creavano nuove parole in misura sempre maggiore. Shakespare coniò oltre 1600 termini. Questo processo è cresciuto in maniera esponenziale nell'era moderna.
Prestiti linguistici includevano i nomi di animali (giraffe, tiger, zebra), vestiario (pyjama, turban, shawl), cibo (spinach, chocolate, orange), termini scientifici e matematici (algebra, geography, species), bevande (tea, coffee, cider), termini religiosi (Jesus, Islam, nirvana), sport (checkmate, golf, billiards), veicoli (chariot, car, coach), musica e arte (piano, theatre, easel), armi (pistol, trigger, rifle), termini politici e militari (commando, admiral, parliament), e nomi astronomici (Saturn, Leo, Uranus).