Prenotazioni: voli, last-minute...Siti degli utenti: mare, montagna...Tutto Città: mappe stradaliLink consigliati: vacanze, alloggi...
Meteo: italia, week-end...Viabilità: bollettino del trafficoNewsGroup: scuba, cicloturismo...Social Network: amici per viaggiare
economia news e media viaggi informatica internet salute e benessere int rattenimento e spettacolo sport tempo libero istruzio ne e formazione arte cultura scienza

La Londra che fu

Denaro e coniatura nella Gran Bretagna vittoriana: la ghinea

A cura di Cinzia Di Gennaro

Pubblicato il 16/03/2006

Parte terza: La ghinea

foto intervento

Una ghinea valeva £1-1s-0d  (ossia £1.05) e si potrebbe scrivere come '1g' o '1gn',  e, nella forma  plurale, '3gs' o '3gns'.

Era considerato un importo più signorile di £1. Con le sterline si pagavano i bottegai, come i carpentieri, ma i  gentiluomini, in quanto artisti, in ghinee.

 

Era tradizione, nella professione legale, che un avvocato venisse pagato in ghinee, ma che tenesse per se' solo le sterline, dando gli scellini al suo impiegato. 

Il prezzo standard pagato a Dickens per i contributi ai  quotidiani Household Words e All The Year Round era di mezza ghinea a colonna o una ghinea a pagina.

I membri del suo staff erano generalmente pagati 5 ghinee a settimana.

 

Wilkie Collins venne pagato cinque/ottavi di una ghinea a pagina per il suo lavoro nella rivista letteraria  Bentley's Miscellany nei primi anni del 1850,  che ammontavano a 10  ghinee per un foglio stampato di sedici pagine. A parola entrambi gli importi erano simili. 


 

La ghinea poteva anche essere suddivisa esattamente in molti diversi importi - mezzi, terzi, quarti, sesti, etc.

Un fattore utile era che un terzo di una ghinea era esattamente sette scellini.

 

- vai alla quarta parte (il fiorino)  -  

- torna alla prima parte dell'intervento -

- vai alla seconda parte -

- Il valore monetario nella Gran Bretagna vittoriana -

Vuoi essere aggiornato sulle novità della guida?

Feed RSS XML vostro feed RSS