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A cura di Cinzia Di Gennaro
Pubblicato il 16/03/2006
Le monete
La coniatura rifletteva la divisione principale del denaro e ne aggiungeva anche altre proprie.
Una moneta d'oro del valore di £1 veniva chiamata una 'sovrana' (sterlina d'oro) e la mezza sovrana, anch'essa d'oro, valeva dieci scellini.
Queste monete vennero inizialmente coniate nel 1817 come responso al valore piuttosto incerto delle prime monete in oro.
Entrambe rimasero in vigore durante tutto il regno della regina Vittoria. Una corona era una moneta in argento del valore di 5s - sebbene molto più comune fosse la mezza corona del valore di 2/6 o esattamente un ottavo di sterlina.
Anche lo scellino era una moneta in argento così come i sei pence e i tre pence (di solito pronunciati, e alle volte anche scritti, 'thruppence').
Nelle conversazioni, la moneta poteva anche venire chiamata 'a thrupp'ny bit'.
Altre monete che venivano coniate erano quelle in argento chiamate 'groats', del valore di quattro pence, che potevano alle volte essere chiamate anche Joeys (un termine usato verso la metà del XX° secolo per i pezzi da tre pence quando non venivano più fatti in argento).
Durante l'epoca vittoriana le mezze groats e i pennies in argento non erano più in circolazione, ma venivano ancora coniati per una tradizione conosciuta come Maundy Money, dove la monarca dava ai poveri nelle parrocchie una groat, tre pence, una mezza groat e un penny.
Il numero delle persone povere che venivano così favorite corrispondeva al numero degli anni del monarca.