Attraverso tutto questo periodo, il design delle banconote era semplice: l’inchiostro era nero, la carta bianca.
La sola decorazione era la figura della Britannia in una piccola vignetta ovale sul lato superiore sinistro. Sebbene alcuni dettagli cambiarono, il design rimase più o meno lo stesso fino al 1855.
Poi le parole Bank of England furono mosse nella parte alta centrale della banconota in un occhio elaborato.
La Britannia rimase in alto a sinistra ma con una nuova immagine contenuta in una nuova vignetta disegnata dall’artista Daniel Maclise RA.
Il processo di stampa venne migliorato e anche le parole vennero cambiate. Invece della nota che prometteva il pagamento da parte del Capo Cassiere, prometteva di pagare ‘il portatore a richiesta’ - una frase ancora usata nelle banconote inglesi.
Da questo riprogettamento in poi, la banconota bianca di base, universalmente conosciuta da quel momento in poi come ‘a fiver’, avrebbe avuto un aspetto familiare per oltre 100 anni.
Venne eventualmente rimpiazzata con un design più pittorico nel 1957.
Durante la prima guerra mondiale riapparve la banconota da £1, emessa non dalla Bank of England ma dal Tesoro. Fu accompagnata da una banconota da 10 scellini.
La produzione continuò dopo la guerra e vennero emessi i 5 scellini e perfino le mezze corone. Queste avevano impresse la testa del monarca, George V.
Nel 1928 la Bank subentrò nella produzione delle banconote da una sterlina e da dieci scellini con un nuovo design - verde per la sterlina e marrone per quella da 10 scellini. La Britannia rimpiazzò la testa del monarca che non riapparve fino al 1960.
Cinzia Di Gennaro









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