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A cura di Cinzia Di Gennaro
Pubblicato il 26/06/2007
La storia delle case più famose di Londra (da 'Knowledge of London' di Roger Sligo): La casa di William Shakespeare
Dei pochi indirizzi londinesi coi quali Willian Shakespeare venne associato, Ireland Yard è quello di gran lunga meglio documentato.
Ora è solo un vicolo, ma all'epoca era l'entrata principale al monastero di Black Friars. I palazzi del monastero sono stati occupati e venduti durante la dissoluzione dei monasteri (tra il 1538 e 1541) ma furono lasciati per lo più intatti. La precedente casa rimase al suo posto e fu questa che il drammaturgo comprò nel 1613.
La scelta di Shakespeare verso Blackfriars quando si trattò di acquistare la casa in Ireland Yard rappresentava una prospettiva ideale per lui. Era un buon investimento e il teatro di Blackfriars era molto vicino.
Ma la decisione finale dell'acquisto potrebbe anche essere stata forzata dal fato: il 1613 fu anche l'anno dell'incendio del Globe e in questo modo la compagnia avrebbe dovuto trasferirsi al completo a Blackfriars per poter continuare a lavorare.
Non c'era alcun dubbio che per tutta questa serie di fattori, Shakespeare pagò 140 sterline per la casa.
Di essa non sopravvive nessuna descrizione fisica, ma un atto di trasferimento della proprietà dichiarava che ' ... ne aveva diritto di possesso un certo William Ireland ... che confinava su una strada che conduceva a Puddle Wharf nella zona est, proprio contro il Kinges Majesties Wardrobe ...'.
Quest'ultimo era un dipartimento della casa reale ed è ancora ricordato nella vicina Wardrobe Place e nel nome di St. Andrew-By-the-Wardrobe.
Shakespeare morì solo tre anni dopo aver acquistato la proprietà in Ireland Yard. La casa, su suo intendimento, passò a sua figlia e lei a sua volta la passo a sua figlia, Elizabeth.
Elizabeth, che era l'ultima discendente di Shakespeare, la vendette attorno al 1667.