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A cura di Cinzia Di Gennaro
Pubblicato il 10/08/2007
La storia delle case più famose di Londra (da 'Knowledge of London' di Roger Sligo): La casa di Samuel Pepys
La foto si riferisce alla casa al numero 14 di Buckingham Street, zona WC2.
Samuel Pepys visse a Londra per tutta la vita e la cosa per cui è più famoso sono i suoi diari all'epoca del grande incendio di Londra e della grande peste negli anni del 1660.
Nel 1679 egli andò a vivere a Buckingham Street, prima di questo era stato gettato nella Torre, a seguito dell'isteria della congiura papale, dato che fu sposato una volta ad una cattolica che aveva convertito prima della morte di lei nel 1669, ed era uno stretto amico del duca di York che pure divenne cattolico nel 1672.
Pepys divenne così un ovvio sospetto nel complotto per mettere un re cattolico sul trono, venne arrestato nel 1678 e messo in una cella nella Torre.
I suoi amici rimasero al suo fianco, venne rilasciato su cauzione, e un amico chiamato William Hewer, suo precedente impiegato, lo lasciò vivere in questa casa a Buckingham Street, finchè il suo nome venne riabilitato nel 1680.
La zona era un posto alla moda all'epoca, il Palace of York che un tempo là si erigeva venne demolito, e col costruttore Nicholas Barbon venne costruito un complesso di nuove case.
Tutto ciò che oggi resta del Palazzo è York Watergate in fondo alla strada, che una volta contrassegnava le rive del Tamigi, ora diviso dagli Embankement Gardens.
Sebbene oggi sia molto cambiata, il numero 14 di Buckingham Street era una nuova, ottima casa, con sei tipiche bay windows.
Pepys vi scrisse molto e iniziò una biblioteca con una vasta e variegata collezione. La biblioteca venne lasciata in dono al Magdalene College di Cambridge nel 1701.
In quell'anno Pepys si trasferì nella casa di Hewer a Clapham, dove trascorse gli ultimi due anni della sua esistenza.