A cura di Richard
Pubblicato il 22/04/2001
Intervista con l'autrice di libri per ragazzi, romanzi e testi teatrali che si ispira alle magie dei prestigiatori per dar vita ai suoi personaggi di successo . . .
È con piacere che intervisto, in esclusiva per
SuperEva, un personaggio che non è un illusionista ma,
pur amando e vivendo in un "certo senso" a contatto
con la magia, opera nel campo della letteratura.
Si tratta di ALESSANDRA PEROTTI autrice di due
racconti per ragazzi intitolati "Wolky Boh, delfino
coraggioso" e "Mirabella va a sciare" (Edizioni
Milesi) e che ora sta per pubblicare il suo romanzo
"Yogurt" con DEMETRA EDITORE.
Ho avuto il piacere di incontrarla durante lo
spettacolo teatrale "Nick Spaccatutto e Leslie
Finezza, storia di un amore fragile" da lei scritto.
Il protagonista eseguiva durante lo spettacolo dei
giochi di magia . . .
RICHARD: Inizio subito col chiederti come mai il
protagonista del tuo spettacolo teatrale, esegue dei
giochi di magia.
A. PEROTTI: Il protagonista (Davide Tricotti) è mio marito ed
entrambi siamo appassionati di giochi di magia (e
anche tuoi ammiratori).
Perciò è stato semplice
pensare di introdurli.
Durante lo spettacolo, come hai
potuto vedere, ci sono alcuni effetti tipo bicchieri
che si frantumano da soli, acqua che si trasforma in
vino, un tavolino che vaga per il palcoscenico e una
banana fatta a fette con il pensiero!
RICHARD: Come mai scrivi per il teatro?
A. PEROTTI: È molto emozionante vedere che un proprio racconto
prende vita e che i personaggi che tu hai creato
possono muoversi, parlare, raccontare, interagendo con
gli altri. E poi, in fondo, anche il teatro è un luogo
magico.
RICHARD: Come e quando nasce la tua passione per la
scrittura?
A. PEROTTI: Nasce da bambina.
Mi sono ben presto resa conto che
scrivere era una forma di espressione a me congeniale
e soprattutto mi dava modo di svuotare la mente di
tutte le storie che vi si accalcavano.
RICHARD: Quando scrivi, in che momento della giornata?
A. PEROTTI: Lavoro come redattrice quindi tutta la mia giornata
è impegnata.
Scrivo alla sera, nei fine-settimana e
durante le vacanze.
RICHARD: Il tuo romanzo "Yogurt" è in qualche modo legato
alla magia?
A. PEROTTI: Penso che creare una storia sia una sorta di
effetto magico grazie al quale evochi trame e
personaggi.
Comunque, in Yogurt c'è anche Rocco, un
gatto ipnotizzatore, e poi essendo una storia d'amore
è già colma di magia.
RICHARD: Puoi darci qualche anticipazione sulla trama del
libro, dal titolo così curioso?
A. PEROTTI: Il titolo è il soprannome del protagonista, Jan
Babovic.
Il fatto che sia chiamato Yogurt è molto
significativo ma rivelarlo rovinerebbe la sorpresa ai
lettori, ti posso dire che Yogurt è un rapinatore che
s'innamora di un'impiegata dell'ufficio postale presso
cui si reca per commettere una rapina.
Da qui scatta
tutta una serie d'avventure.
RICHARD: È in qualche modo un racconto autobiografico o è
solo pura fantasia?
A. PEROTTI: In qualsiasi libro c'è qualcosa di autobiografico
poi gioca un ruolo fondamentale la fantasia.
RICHARD: Come nascono i personaggi?
A. PEROTTI: Nei modi più disparati.
Jan Babovic, per esempio,
mi è apparso chiaramente fin dall'inizio.
Era come se
lo vedessi con quei suoi occhi neri da zingaro e il
profumo di dopobarba al sandalo; altre volte un
personaggio emerge dai tuoi ricordi, dal tuo vissuto e
va ricostruito, definito, identificato.
RICHARD: La cosa più importante, quando uscirà il libro?
A. PEROTTI: Credo che per la metà di giugno sarà in tutte le
librerie DEMETRA, nei punti vendita dei centri
commerciali.
"Yogurt" fa parte di una collana "Intorno
all'amore" lanciata da DEMETRA EDITORE con, tra
l'altro, lo scopo preciso di diffondere sempre più e
sostenere gli autori italiani contrariamente a quello
che, invece, fanno molti editori che sembrano voler
promuovere solo autori stranieri.
Oltre alla collana
"Intorno all'amore" sarà inaugurata anche una collana
di gialli "Delitti quotidiani", insomma, tutti sono
accontentati; volevo anche dire che saranno edizioni
economiche proprio perché tutti possano leggerci.
RICHARD: Tu scrivi libri e racconti per ragazzi, cosa ne
pensi del fenomeno Harry Potter?
A. PEROTTI: Tanti complimenti alla Rowling per la sua fantasia
e per questo delizioso personaggio.
La magia è
trattata sempre con gran fascino, i personaggi sono
davvero originali.
E l'autrice è una narratrice molto
brava.
RICHARD: Che consigli daresti a chi ha un libro nel
cassetto?
A. PEROTTI: Prima di tutto è importante farsi valutare da più
persone del settore per acquisire sicurezza nelle
proprie capacità.
Applicarsi con metodo perché la
scrittura è anche tecnica e disciplina non solo
ispirazione e talento che sono, però, indispensabili.
Non scoraggiarsi; del resto se si ama la scrittura non
ci si arrende mai anche se credo che non si debba
vivere con l'ossessione di essere pubblicati.
RICHARD: I tuoi prossimi progetti?
A. PEROTTI: Sto lavorando ad un romanzo per ragazzi ma non
voglio dire di più. Ti faccio una proposta: scriviamo
insieme un trattato di magia?
RICHARD: "Trattato di magia" come sai é il libro edito da Salani Editore e scritto da SILVAN (che ringrazio per avermi citato nel suo libro) quindi più che scrivere un trattato di magia potremmo scrivere un libro sulla magia che . . . beh non sveliamo subito il progetto prima che sia pubblicato! Comunque grazie per l'invito sarà un piacere cimentarmi per la secona volta nella stesura di un libro di magia, soprattutto scritto a quattro mani con un'autrice del tuo calibro.
L'appuntamento dunque in libreria per questo romanzo dal titolo così simpatico e a teatro per applaudire i personaggi di ALESSANDRA interpretati dal marito attore molto magico!