A cura di Richard
Pubblicato il 26/07/2001
Seconda parte
DAVID LARIBLE è stato molto generoso nei miei confronti, mi ha dato la
grande opportunità di ascoltarlo e di conversare con lui. E di questo gliene
sono infinitamente grato.
L'aver partecipato al suo stage avanzato di clownerie classica e teatrale mi
ha aiutato a percepire, ancor più chiaramente il messaggio che mi ha voluto
trasmettere: l'uso della SEMPLICITA'.
Semplicità che emerge dalle sue performances. Semplicità che significa
ESSERE SE STESSI, eliminando tutte quelle procedure e costruzioni mentali
che appesantiscono l'artista e che lo portano lontano dal comunicare VERE
emozioni al pubblico, incapace alla fine di donarsi totalmente alla
gente.
Sapersi donare, questa è una delle chiavi di Larible.
RICHARD: DAVID come fai a scegliere il pubblico per le tue gags?
DAVID LARIBLE: Istintivamente. Come fai a giudicare in pochissimi secondi
una persona guardandola in viso? Anni fa prima di esibirmi spiavo con un
binoccolo il pubblico alla ricerca degli spettatori più adatti, poi ho
abbandonato questo metodo di lavoro perchè ho capito che la cosa più
importante è affidarsi al proprio istinto.
RICHARD: Ho assistito al tuo spettacolo teatrale e la cosa che più di ogni
altra mi ha colpito è stato il tuo sguardo, l'espressione e la luce che
fuoriusciva dai tuoi occhi ...
DAVID: Sai da che cosa nasce questo? Dal mio amore per il pubblico. Io amo
la gente, non ne posso fare a meno. Il pubblico è come una donna che va
corteggiata, ma con dolcezza. Non si può pretendere di avere subito
l'attenzione di una donna, del pubblico, questa va corteggiata con amore,
con sincerità.
RICHARD: Negli U.S.A. e in America Latina sei una celebrità, hai ricevuto il
Clown d'Argento e il Clown d'Oro al Festival di Monte Carlo, in Cina hai
ricevuto il Golden Lion for Artistic Achieviment dal Ministero della Cultura
e tra le altre sei stato (maggio 2001) il primo clown non russo ad esibirsi
al Circo Bolshoi di Mosca, su invito del Circo di Stato Russo. Com'è
convivere con il successo?
DAVID: Beh ti direi una bugia se ti dicessi che non mi piace. Il successo è
il riconoscimento per quello che ho fatto in tutti questi anni. Ma credo che
la cosa più importante sia quella di non attaccarsi al successo, non
divenirne schiavi. Il successo ti arriva e devi avere la capacità di fartelo
scivolare via. Il mio attegiamento verso il successo è di equanimità, così
deve essere anche verso l'insuccesso. Sono i momenti della vita di un
artista.