A cura di Richard
Pubblicato il 03/10/2003
Il carisma del grande prestigiatore italiano, stimato per il suo talento in tutto il mondo, è il segreto del suo successo e per questo ineguagliabile.
Dai suoi esordi alla popolarità televisiva, alle tournèe in Italia e all'estero, Silvan ancora oggi è sinonimo di Magia.
La sera dello spettacolo teatrale di SILVAN al teatro del Centro Congressi della Venezie di Abano Terme, il botteghino ha staccato 1040 biglietti venduti a spettatori paganti, segno - come dice il popolare prestigiatore - che la magia, intesa come arte magica non tramonta mai. Soprattutto - aggiungo io - quando a proporla a teatro è un grande professionista, l'icona della magia italiana che tutti, bambini di queste generazioni comprese, chiamano SILVAN.
Conosciamo tutti, a grandi linee, la carriera professionale del prestigiatore veneziano divenuto popolare, sin da giovanissimo, grazie ai primi programmi televisivi della RAI.
SILVAN sin da subito ha spianato la strada a coloro che, televisivamente parlando, sono venuti dopo, facendo sognare generazioni di prestigiatori coltivati grazie ai suoi introvabili manuali di magia o scatole di giochi di prestigio, alcuni dei quali in seguito sono divenuti affermati professionisti e che ho avuto il piacere di incontrare durante la tappa veneta del suo tour.
Gli applausi a scena aperta che il pubblico gli ha tributato sono il frutto di più di trent'anni di grande carriera durante la quale il talento di SILVAN si è affinato, il carisma affermato. La sua personalità magica è cresciuta grazie allo studio dei testi di illusionismo di cui ne possiede una ricca collezione nel suo studio privato, grazie alla sua frequentazione con i più grandi della magia mondiale, grazie al suo lavoro di professionista.
La sua cultura magica è stata uno strumento impareggiabile che dalle pagine dell'allora interessante MAGIA MODERNA edita dal CLUB MAGICO ITALIANO ha contribuito all'innalzamento della cultura magica tra i prestigiatori italiani che a ragione conservano e rileggono con intelligente curiosità i libri che negli anni SILVAN ha pubblicato sia per il pubblico che per i prestigiatori.
Osservarlo sulla scena e ascoltarlo mentre trasporta il pubblico negli spazi della fantasia è una grande scuola che nessun prestigiatore, amatore, dilettante o professionista che sia deve negarsi. Il repertorio di illusioni, manipolazioni e magie è imbastito con sapiente astuzia per permettere al pubblico di lasciarsi andare, felicemente soggiogare da un personaggio che oramai è un mito della scena e dello spettacolo.
Da professionista ciò che mi incuriosisce non è tanto e solo la tecnica di cui si serve un prestigiatore per fare spettacolo, ma la sua abilità nel tenere inchiodato il pubblico sulle poltrone della platea e ancora più difficilmente durante uno show televisivo.
Assistere allo spettacolo di SILVAN è in questo - a mio avviso - quella grande scuola che i cubs magici o più singolarmente i prestigiatori dovrebbero studiare, sviscerare, analizzare prima ancora di pensare di salire su un palco o avvicinarsi ad un tavolo per fare qualche trucchetto. Ma si sa che il ritmo magico italiano è rallentato da chi non ha nè la cultura nè la voglia di tramandare alle generazioni l'humus della nostra arte, appagato dal proprio ego, da quell'egoismo che alla fine porterà ad un inevitabile tonfo e così gli alcuni si torveranno sempre più soli, sempre con meno soci.
La gente, tutti noi, desideriamo essere coinvolti, rapiti per qualche istante per evadere dalla nostra routine, se il mezzo può essere un gioco di prestigio piuttosto che un'opera lirica o un concerto, l'importante è che riesca nello scopo.
Scopo che da più di trent'anni SILVAN raggiunge durante i suoi shows televisivi, le sue tournèe teatrali e i suoi recital. Cosa significa questo?
Semplice, l'importante è accettare il dato di fatto che lui rappresenta in Italia e all'estero la magia, la prestidigitazione.
Le nuove leve della magia in Italia guardano con sincera ammirazione SILVAN differentemente da quanto accadeva diversi anni fa quando, anche in quest'ambiente, l'invidia tra colleghi pur alimentandone la figura - perchè come diceva saggiamente mia nonna tanta invidia, tanto onore - difficilmente ne attestava le capacità, il talento, il successo. Ma i tempi cambiano e con essi anche le teste e i sentimenti.
SILVAN concluderà il suo tour il 5 ottobre 2003 al Palatenda di Giussano (Milano) e sarà a Napoli il 6 ottobre per un recital con Peppino Di Capri.
Sono certo che non mancheranno all'appuntamento i tanti prestigiatori del nord Italia, quelli che amano la magia e che al di là del trucco, dell'illusione e delle novità osserveranno il grande SILVAN muoversi in scena, stupire, ammaliare creando attimi di grande, intensa magia. Spettatori di una lezione sullo spettacolo e su come la vera magia si trasmette, per mezzo dell'esperienza e della tecnica, da artista a pubblico.
L'unico suggerimento: lasciatevi andare a bocca aperta!