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LE INIZIATIVE DELLA FONDAZIONE MAGO SALES

A cura di Richard

Pubblicato il 16/10/2005

Progetto liberazione bambini soldato.
Partecipa anche tu all'iniziativa della FONDAZIONE MAGO SALES presentata da MARCO BERRY nel programma televisivo LE IENE di Italia Uno.

foto intervento PROGETTO LIBERAZIONE BAMBINI SOLDATO
Sintesi dal sito ufficiale della Fondazione Mago Sales

Situazione storica attuale
Testimonianze
Bosco aveva nove anni quando sono arrivati i soldati dell'esercito di Resistenza del Signore nel suo villaggio a Pader in Uganda.
Hanno ucciso le donne, hanno rapito i bambini e li hanno costretti a diventare soldati. Bosco sa manovrare a perfezione una AK47 di fabbricazione sovietica. Non la lascia mai. La notte la mette come un cuscino e i suoi sogni si colorano di sangue.
La mamma lo guarda dal cielo e diventa triste perché aveva sognato per lui un tigrotto di peluche.
Il mago Sales, con Marco Berry delle Iene, nel mese di settembre 2005, è stato in Uganda, meglio nel Nord dell'Uganda, dove, ancora oggi si consuma una delle tante, troppe guerre dimenticate, perché non interessano a nessuno… nemmeno ai giornali o rotocalchi. Tanto meno ai politici o economisti.
In Uganda non ci sono ricchezze da sfruttare, né giacimenti di petrolio… Non si costruiscono bombe chimiche per una possibile guerra contro "gli infedeli". Ci sono solo centinaia, migliaia di bambini e bambine che fuggono ogni giorno dai propri villaggi, per scampare alle sempre più frequenti rappresaglie dell'esercito di Resistenza del Signore.
Il coordinatore delle emergenze Onu, John Egland, dice che è la più grave fra le crisi umanitarie trascurate e dimenticate. È quella che dal 1986, dopo il regime barbarico del dittatore Idi Dada Amin, terrorizza l'Uganda del nord. Dove le bande criminali capitanate da Joseph Kony massacrano gli adulti, stuprano le bambine, rapiscono i maschietti per farne carne da macello e soldati forzati.
Il mago Sales ha ascoltato le testimonianze di decine di bambini (i più fortunati) fuggiti dall'esercito di Resistenza del Signore, dopo mesi, anni di guerriglia forzata, costretti a marce snervanti nella foresta, dove hanno patito fame e sete e sono stati costretti ad ammazzare a colpi di bastone o macete i loro amici. Ora si trovano nei campi profughi o presso centri di riabilitazione come quello a Lira di Els De Temmerman, una giornalista belga che dedica la sua vita alla liberazione e al recupero dei bambini soldato. Sono segnati e provati da ricordi di sangue. Ancora adesso, per loro non c'è più tempo per giocare, perché la guerra ha messo in gioco la loro vita. Con tutto ciò un filo di speranza è presente nei loro occhi e aspettano un aiuto, una possibilità per ricominciare una nuova vita.
Ci ha colpito la testimonianza finale di un ragazzo di 14 anni: Patrick che ora vive con la nonna, l'unica superstite della famiglia, decimata dai guerriglieri che volevano così togliere a Patrick la possibilità di un ritorno nel suo villaggio. Patrick mi ha detto che vuole diventare un ingegnere. Ora Patricksi trova in un Collegio scolastico nella sua stessa regione, lontano dalle razzie dei guerriglieri, insieme ad altri quatto ragazzi: Samuel, Justin, Richard e Bosco che come lui hanno vissuto le brutalità di una guerra inutile.
La Fondazione Mago Sales ha provveduto a pagare la retta per gli studi per questi primi cinque ragazzi e ha promesso di liberare almeno altri 46 ragazzi e avviarli agli studi.

Servizio televisivo su "Le Iene"
Con Marco Berry è stato realizzato uno stupendo servizio sulla condizione dei bambini soldato in Uganda e sulla possibilità di liberarli da una situazione di privazioni e di violenza, dando loro la possibilità di frequentare un corso scolastico.
Attraverso l'emittente televisiva di Italia1 con il programma delle Iene è stato lanciato un accorato appello per sensibilizzare l'opinione pubblica su questo problema che interessa ognuno di noi.
Perché anche l'ultima delle vite possa trovare sicurezza e pace, ogni uomo deve fare la sua parte.

Come liberare un bambino soldato
Il costo per sostenere a distanza un bambino, liberandolo da situazione di forte disagio è di 200 € l'anno.
Ogni donatore può scegliere di versare il proprio contributo in una sola soluzione o in rate mensili di € 16,00 (si indica la cifra annua di € 200,00 per ciascun bambino come base di riferimento, lasciando libero il donatore di decidere il proprio contributo secondo la sua coscienza).
Per effettuare i versamenti si possono utilizzare i seguenti conti correnti:
Conto corrente postale
C.C.P. 42520288
intestato a: FONDAZIONE MAGO SALES ONLUS
Via Bioletto, 20 - 10098 Rivoli (TO)
Specificando nella causale: Liberazione bambini soldato

Un bonifico bancario
C C. 100000061253 ABI 01025 - CAB 30530 Codice Cin: J
intestato a: FONDAZIONE MAGO SALES ONLUS
Segnando il proprio indirizzo completo.

Informazioni sulle attività del MAGO SALES nel sito ufficiale che Ti invito a visitare.

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