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Hardware

La scheda video

A cura di GIUSEPPE CIABURRO

Pubblicato il 08/05/2003

Le caratteristiche principali di una scheda video

La scheda video si occupa di inviare il segnale video al Monitor per la visualizzazione di testo e grafica, dispone di un proprio processore che nei vecchi modelli (1981-1993) svolgeva la sola funzione di trasmettitore di segnale e veniva definito Frame-Buffer. Questo processore gestiva anche una memoria propria installata sulla scheda video definita appunto Memoria Video o VRAM in genere da 0.5 a 2 Megabyte. Dall'avvento dei sistemi operativi grafici (Windows 3.0, 3.1 e 95) però le case costruttrici hanno fatto si che il chip video elaborasse informazioni alla stregua di un coprocessore, si parla da qui in poi di Accelleratore Grafico. Gli attuali Accelleratori Grafici gestiscono una memoria video di grandi dimensioni (da 2 a 32 megabyte) ed hanno raggiunto prestazioni tali che una scheda video attuale può essere considerata un computer nel computer e pertanto le prestazioni della stessa sono molto importanti affinché il computer globalmente sia veloce. Voi potete acquistare un costoso computer con un processore velocissimo, con molta memoria RAM e un disco fisso altrettanto capiente e veloce ma se la scheda video è lenta qualsiasi applicativo farete funzionare sarà rallentato da essa, questo in termine tecnico si chiama Collo di Bottiglia. Le prestazioni delle scheda video si possono descrivere relativamente a:

PRESTAZIONI 2D:

sono le prestazioni che occorrono per spostare, ridimensionare e copiare il contenuto delle immagini grafiche presenti nelle finestre di Windows. Attualmente tutte le schede video sono dotate di un accelleratore grafico 2D, anche quelle in cui esso ha una performance relativa non esuberante sono sufficienti per il normale utilizzo in Windows 95/98 o NT in ambito OFFICE nel normale lavoro di ufficio, ossia nell'utilizzo di Word processing, Fogli di calcolo, Database ecc. Stimiamo la soglia minima per l'utilizzo in 2D della scheda video senza creare attese nella visualizzazione quella dei 22 mps (Mega Pixel al Secondo). Una caratteristica importante di una scheda video e la risoluzione, di norma essa viene definita come O x V punti ed è semplicemente il numero totale di punti orizzontali per il numero di punti verticali che essa è capace di visualizzare sul vostro monitor. Maggiore è la risoluzione video e migliore è la qualità dell'immagine e dei caratteri visualizzati che alle basse risoluzioni presenta il tipico aspetto seghettato detto scalettatura.

Una scheda video supporta genericamente le seguenti risoluzioni:

640x480 punti

800x600 punti

1024x768 punti

1280x1024 punti

1600x1200 punti

in 16 (4 bit color) - 256 (8bit color) - 65535 (High color 16bit) e 16.000.000 (True color 24 bit) di colori

Per visualizzare le risoluzioni più elevate ed un numero di colori sempre maggiore occorre una più ampia memoria video, la disponibilità delle varie risoluzioni e colori e mostrata nella tabella seguente:

MEMORIA VIDEO IN MEGABYTE

RISOLUZIONE GRAFICA MASSIMA VISUALIZZABILE

NUMERO MASSIMO DI COLORI CORRISPONDENTI

0.5

1024x768 punti

16

0.5

800x600

256

1

1024x768

256

1

800x600

65535

2

1280x1024

256

2

1024x768

65535

4

1280x1024

65535

4

1024x768

16.000.000

8

1600x1200

65535

8

1280x1024

16.000.000

16

1920x1440

65535

16

1600x1200

16.000.000

La tabella presentata è solo indicativa ma dimostra che per lavorare in ambito OFFICE con il computer occorre almeno una scheda video con 2 megabyte di RAM integrata che permette la risoluzione di 1024x768 punti in 65535 colori. Ovviamente il monitor deve essere in grado di reggere la risoluzione della scheda video, è difficile che un monitor da 14 (e talvolta anche da 15 pollici) supporti la risoluzione di 1280x1024 punti che è invece normalmente supportata dai 17. Per le risoluzioni superiori occorre di norma un 19 o 21 pollici.

Oltre alla risoluzione ed al numero di colori visualizzabili al fine della qualità visiva e della salute degli occhi occorre anche che la scheda video supporti almeno un refresh (frequenza di rinfresco) del video di almeno 70 hz, ossia le linee orizzontali del video vengono rigenerate 70 volte al secondo. Al refresh di 60 hz si ha il fenomeno dello sfarfallio dell'immagine sul monitor e a 44 hz si ha il tremolio. Impostate la frequenza del vostro monitor su valori di 75 hz o superiori se non volete patire di mal d'occhi e violenti mal di testa.

PRESTAZIONI 3D:

Diverso è invece il discorso per la visualizzazione 3D, in questo caso a parità di risoluzione occorre in proporzione il quadruplo della memoria video. Si prenda come riferimento la seguente tabella:

MEMORIA VIDEO IN MEGABYTE

RISOLUZIONE GRAFICA 3D MASSIMA VISUALIZZABILE

NUMERO DI COLORI

2

512x384

65535

4

640x480

65535

8

800x600

65535

16

1024x768

65535

32

1280x1024

65535

 

Ciò accade perche parte della memoria video della scheda 3D (50 - 60%) viene usata come buffer (contenitore) per lo stoccaggio delle texture ed una altra porzione occorre invece per la gestione del calcolo dei triagoli. Per approfondimenti consultare la apposita sezione: Anatomia di un accelleratore 3D.

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