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By Manuali di GIUSEPPE CIABURRO
URL: http://guide.dada.net/manuali/interventi/2004/09/177427.shtml
Manuali di GIUSEPPE CIABURRO guida dal 18-04-2003
Creare pagine html interattive non è più un lavoro da professionisti.
Superare i limiti dell'html per creare dei siti sempre più rispondenti alle esigenze dei visitatori è stato una delle mete a cui i programmatori di linguaggi di scripting hanno puntato nel corso della storia del web. Dalle prime pagine statiche, manifesto di un sito, si è progressivamente arrivati non solo all'esplosione del multimediale, ma, soprattutto, al diffondersi di pagine interattive, in grado non solo di affascinare, ma di fornire un utile strumento a chi le volesse usare.
Di linguaggi scripting ne esistono parecchi, alcuni più simili a veri e propri linguaggi di programmazione, altri più facili. Il perl, ad esempio, è il tipico caso di linguaggio complesso, ma molto efficace, utilizzato per la creazione di cgi (common gateway interface) a livello professionale e poco diffuso fra gli utenti medi, a causa della difficoltà di apprendimento e di gestione della sua sintassi; inoltre, essendo nato in ambiente Unix ha trovato non poche difficoltà ad affermarsi al di fuori din una pur vasta cerchia di provider e professionisti del settore che utilizzano questo sistema operativo. Un'altra difficoltà notevole per l'utente medio è da sempre rappresentata dalla generale impossibilità di eseguire i cgi al di fuori della directory cgi-bin del web server del quale ci si serve, directory il cui accesso è limitato al web master. Solo in rari casi l'amministratore di sistema consente l'esecuzione di script perl (che hanno la possibilita' di eseguire operaziooni di lettura e scrittura su disco) da una qualsiasi directory. Se ciò ha una giustificazione a livello di sicurezza di un sito web, certo non ha invogliato gli utenti ad utilizzare questo linguaggio che richiede una "interazione" con provider e amministratori a volte troppo indaffarati per dare ascolto alle insolite richieste di un cliente.