A cura di GIUSEPPE CIABURRO
Pubblicato il 05/03/2008
Un manuale su Ruby come linguaggio di programmazione a cura di Mirko Maischberger
Ruby è completamente orientato agli oggetti, non ha tipi primitivi come gli "int" di C++ e Java, questo lo rende più consistente e più leggibile (non essendoci mai bisogno di differenziare tra "int" e "Integer" come avviene ad esempio in Java.)
Ruby premette di ridefinire gli operatori come in C++, è quindi possibile usare i vari +, -, *, <, << per compiere operazioni su tipi di dato definiti dall'utente.
Non c'è bisogno di compilazione e questo lo rende molto agile nei cicli di debugging perché permette di saltare la fase di compilazione.
Nuovi metodi possono essere aggiunti ad una classe in qualsiasi momento, tutto avviene a runtime.
Anche il controllo sui tipi di dato viene fatto a runtime, questo rende un programma meno solido, ma anche più leggibile e, appunto, dinamico..
Ruby gira su tutti i maggiori sistemi operativi.
Anche in virtù del fatto di essere un linguaggio molto giovane, Ruby presenta tutte le peculiarità di un linguaggio di programmazione OO moderno. Eccezioni, IO, Thread, Iteratori, facilità d'implementazione di molti design pattern (Singleton, Iteratori, Observer, Delega)
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