A cura di GIUSEPPE CIABURRO
Pubblicato il 13/04/2008
Extensible Markup Language (XML) č un sottoinsieme di SGML, e sarā completamente descritto in questo documento. Il suo obiettivo č quello di consentire ad un generico documento SGML di essere fornito, ricevuto e elaborato su Web nel modo in cui adesso č possibile con HTML. XML č stato progettato nell'ottica di una facile implementazione e per l'interoperabilitā sia con SGML che con HTML
SOMMARIO
1. Introduzione
1.1 Origine e obiettivi
1.2 Terminologia
2. Documenti
2.1 Documenti XML ben-formati
2.2 Caratteri
2.3 Costrutti sintattici comuni
2.4 Character Data e Markup
2.5 Commenti
2.6 Istruzioni di elaborazione
2.7
Sezioni CDATA
2.8 Prologo e Document Type Declaration
2.9 Dichiarazione di documento "standalone"
2.10 Trattamento degli spazi bianchi
2.11 Trattamento degli End-of-Line
2.12 Identificazione del Linguaggio
3. Strutture logiche
3.1 Tag-di-inizio, tag-di-fine, e tag degli elementi
vuoti
3.2 Dichiarazioni di "Element Type"
3.2.1 Contenuto di soli elementi
3.2.2 Contenuto misto
3.3 Dichiarazioni di lista di attributi
3.3.1 Tipi di attributo
3.3.2 Default di attributo
3.3.3 Normalizzazione del valore
dell'attributo
3.4 Sezioni condizionali
4. Strutture
fisiche
4.1 Riferimenti a carattere e entitā
4.2 Dichiarazioni di entitā
4.2.1 Entitā interne
4.2.2 Entitā esterne
4.3 Entitā parsed
4.3.1 La dichiarazione di testo
4.3.2 Entitā parsed ben-formate
4.3.3 Codifica dei caratteri
nelle entitā
4.4 Come un processore XML tratta le entitā
e i riferimenti a entitā
4.4.1
Non riconosciuto
4.4.2 Incluso
4.4.3 Incluso se validante
4.4.4 Proibito
4.4.5 Incluso nel letterale
4.4.6 Notificare
4.4.7 Oltrepassato
4.4.8 Incluso come un' entitā
parametrica
4.5 Costruzione del testo di sostituzione
delle entitā interne
4.6 Entitā predefinite
4.7 Dichiarazioni di notazione
4.8
Entitā documento
5. Conformitā
5.1 Processori
validanti e non-validanti
5.2 Uso dei processori XML
6. Notazione
Appendici
A. Riferimenti
A.1
Riferimenti alle normative
A.2 Altri riferimenti
B.
Classi di caratteri
C. XML e SGML (non-normativo)
D. Espansione dei
riferimenti a entitā e a carattere (non-normativo)
E. Modelli di contenuto
deterministici (non-normativo)
F. Rilevamento automatico della codifica dei
caratteri (non-normativo)
G. Gruppo di lavoro XML del W3C
(non-normativo)
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Extensible Markup Language (XML) 1.0