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Secondo te qual è la più importante attrattiva turistica delle Marche?
A cura di Pamela
Pubblicato il 08/11/2003
Ruota tutta attorno alla tela della Deposizione, capolavoro di Federico Barocci, questa chiesa seicentesca affascinante e preziosa.
In un periodo attorno al 1600, i confratelli della Compagnia del Sacramento di Senigallia presero una decisione: “Visto che abbiamo un’opera d’arte grandiosa come la tela della Deposizione di Federico Barocci , perché non le costruiamo una chiesa attorno, così da darle proporzionato lume?”. Vi sembrerà strano decidere di costruire una chiesa intorno a un quadro, ma accadde effettivamente così.
E infatti nacque la Chiesa della Croce. A progettarla fu Muzio Oddi, urbinate, a edificarla, tra il 1605 e il 1608 fu un bel po’ di gente, ma non ci è dato sapere i loro nomi. Mentre l’esterno, in mattoni in pietra d’Istria, non presenta particolari elementi distintivi, ricalcando uno schema usuale del tempo, l’interno acquista enorme interesse. La sua funzione è quella di circondare e dare valore al capolavoro del Barocci (nella foto, visibile nel sito della confraternita, linkato qui sotto).
La struttura è quella di un’aula rettangolare, con soffitto piano. Le pareti, in due ordini, hanno in quello basso gli altari, e in quello alto le finestre, presenti però solo sul lato destro. Da qui entra la luce del sole, che taglia lo spazio centrale dando alla chiesa quella dinamicità che la sua struttura non può dare. Il ricco intaglio dei cassettoni quadrati e le ricchissime decorazioni completano la chiesa, un monumento tutto da vedere.