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Secondo te qual è la più importante attrattiva turistica delle Marche?
A cura di Pamela
Pubblicato il 03/04/2004
Un vino poco conosciuto al grande pubblico, ma dal valore inversamente proporzionale: un capolavoro per il palato. Scopritelo insieme a noi.
La prossima volta che andate a cena provate qualcosa di diverso, provate qualcosa di nuovo, sperimentate un vino poco conosciuto al grande pubblico ma con delle qualità da fuoriclasse.
Un bel modo di uscire fuori dai soliti schemi è quello di scegliere la Lacrima di Morro d’Alba.
Vino conosciuto fin dai tempi più lontani, è oggi una delle tipicità più ammirate delle Marche. Lo provò Federico Barbarossa nel 1167, e pare che dopo cena si disse ben contento di essersi scelto come dimora il castello di Morro d’Alba: il giorno dopo quella città di Ancona che aveva messo sotto assedio sarebbe stata sua.
La Lacrima di Morro d’Alba è un vino prodotto in un ristretto territorio a nord del fiume Esino, nella parte collinare e litoranea della provincia di Ancona. Si è proceduto relativamente tardi, rispetto ad altre realtà, al riconoscimento della Doc, ma oggi il futuro di questo vitigno riserva bellissime sorprese.
Accostato a primi piatti in salsa rossa e al ragù, e a piatti tradizionali della regione, il Lacrima non vi lascerà mai delusi.