|
Secondo te qual è la più importante attrattiva turistica delle Marche?
A cura di Pamela
Pubblicato il 17/11/2004
Si protrarrà fino a domenica 12 dicembre la mostra riguardante questi due grandi artisti del '900, alla Mole Vanvitelliana di Ancona. Un evento da non perdere.
Prorogate fino a domenica 12 dicembre le mostre alla Mole Vanvitelliana di Ancona organizzate nell’ambito del progetto Leggere il ‘900, attraverso cui la Provincia di Ancona intende raccogliere e sedimentare storie, personaggi, eventi, opere che hanno caratterizzato il cosiddetto “secolo breve”.
Per dare risposta alle molte richieste e alle crescenti prenotazioni delle scuole, le due rassegne saranno ancora aperte al pubblico per più di un mese.
Certamente Edgardo Mannucci ed Attilio Alfieri occupano uno spazio preminente nel progetto dedicato al secolo breve, non solo per il peso storico artistico, ma anche per l’aurea di affetto, ricordo, studio e ricerca che avvolge queste due imponenti figure.
Di Mannucci molto si sa, ma certamente molto c’è ancora da indagare, soprattutto per quanto riguarda il suo essere primordiale rispetto a quelli del suo tempo, ed essere sempre contemporaneo a chiunque. Un tragitto artistico e di vita che lo pone avanti, in precedenza a quanto verrà.
Per Alfieri si tratta di una giusta riscoperta. Il coraggioso abbinamento con Mannucci in mostra alla Mole Vanvitelliana di Ancona rende il visitatore cosciente di che cosa sia realmente accaduto nell’arte italiana negli ultimi 50 anni.
Le stanze vanvitelliane si snodano dapprima tra la modernità e la freschezza di Alfieri, con pannelli bianchissimi ornati di collage rosa, rossi raffiguranti un mondo urbano ma sognante, non ancora assuefatto al benessere totale e quindi ancora capace di sognare, poi lasciano spazi immensi ad un altissimo numero di opere di Mannucci.