La Chiesa di San Filippo a Treia
A cura di Pamela
Pubblicato il 13/12/2005
Torna agli antichi splendori la Chiesa di San Filippo di Treia, la cui inauguraazione dopo i restauri si terrà sabato 17 dicembre.
La Chiesa di S. Filippo di Treia ritorna agli antichi splendori. E’terminato infatti il restauro che restituisce alla comunità locale ed al patrimonio dei beni culturali delle Marche uno dei suoi capolavori architettonici ed artistici del tardobarocco. Grazie ai fondi messi a disposizione dalla Regione dopo il terremoto del 1997 infatti la Chiesa ha subito accurati lavori di restauro architettonico ed artistico che ne hanno esaltato le caratteristiche di eleganza ed armonia tipiche del Settecento marchigiano.
La Chiesa di S. Filippo a Treia è una delle più prestigiose nel novero delle ben 26 catalogate e studiate nelle Marche: un patrimonio, questo, “riscoperto” e pressoché inedito per la sua vastità, che ha conferito alla regione il primato nazionale della diffusione – per cronologia e quantità - della Congregazione dell’Oratorio di S. Filippo Neri, fuori di Roma, tra XVII e XVIII secolo.
L’inaugurazione ufficiale della Chiesa restaurata avverrà sabato 17 dicembre dalle ore 16,00, e si articolerà in un convegno sul tema “I Filippini a Treia. La Chiesa di S. Filippo tra storia e restauro” con le prestigiose relazioni di Padre Aldo Cerrato, Procuratore generale della Congregazione dell’Oratorio, del Prof. Arch. Fabio Mariano, ordinario presso l’Università Politecnica delle Marche e il Prof. Stefano Papetti, storico dell’arte e Direttore della Pinacoteca di Ascoli Piceno. Saranno illustrati nel dettaglio i lavori di restauro architettonico ed artistico e successivamente si parlerà della conservazione e valorizzazione del patrimonio artistico locale con l’Assessore regionale alla cultura Giampiero Solari, il Vicepresidente della Provincia di Macerata Donato Caporalini ed altre autorità cittadine, provinciali e regionali.
Chiuderà un concerto dell’Orchestra da Camera “Accademia del Caffè 1764” di Bologna con musiche di Wolfgang A. Mozart.