|
Secondo te qual è la più importante attrattiva turistica delle Marche?
A cura di Pamela
Pubblicato il 09/02/2006
L'iniziativa promossa dalla Provincia di Macerata ha avuto un grande successo nel periodo natalizio. Boom per Abbadia di Fiastra e Urbs Salvia.
Quasi 6.500 visitatori sono stati registrati dall’iniziativa “Musei d’incanto” promossa dal 24 dicembre all’8 gennaio scorsi dal Sistema museale della Provincia di Macerata. L’apertura coordinata delle sedi museali – aperti sul territorio di oltre trenta Comuni – ha portato quest’anno ad un aumento delle presenze di più di 800 unità rispetto alla precedente edizione natalizia.
Il dato positivo va attribuito in particolar modo all’adesione al “Sistema museale” di un maggior numero di sedi espositive, oggi quindi inserite in un più efficiente sistema di promozione e valorizzazione. Come noto, le sedi – divise in tre fasce in base al criterio di apertura – sono rimaste aperte tutti i sabati, le domeniche e i festivi, compreso il Capodanno.
Nel complesso, i giorni in cui l’affluenza è stata maggiore sono risultati sabato 31 dicembre, il 1° gennaio e domenica 8 gennaio.
Il luogo più visitato della “rete” è stato – come sempre – il complesso dell’Abbadia di Fiastra, con oltre un migliaio di presenze, assieme al vicino parco archeologico di Urbs Salvia, dove si sono riversati altrettanti visitatori.
Fra i centri minori spiccano i numeri del museo civico a palazzo Lazzarini di Morrovalle (560 “firme”), del museo di storia naturale di Gagliole (416), della pinacoteca e museo civico di Sarnano (385) e del museo della nostra terra di Pieve Torina, in cui sono state registrate circa 300 persone. Infine, tra le strutture che lo scorso anno non erano nel “Sistema”, si segnalano la pinacoteca “Tacchi Venturi” di San Severino la pinacoteca e mostra archeologica di Porto Recanati, il museo della filigrana e la Gualchiera di Pioraco, e il museo “Raffaele Campelli” di Pievebovigliana.