Somewhere Else
A cura di Marina
Pubblicato il 17/06/2004
Una carrellata su alcune delle dichiarazioni rilasciate dal batterista nel corso degli anni, per conoscere meglio la sua personalita'
Sulle scuole di batteria:
“Ricordo la mia prima vera lezione di batteria alla Guildford School of Music. Dovetti sedermi ad una batteria e l’insegnante disse: “Suona qualcosa, per favore”. Ed io gli chiesi, “Che cosa”? E l’insegnante “oh, qualsiasi cosa”. Così mi misi a suonare. Poi l’insegnante mi disse “Smettila di usare la tecnica. La tua tecnica è così buona che potresti suonare di tutto”. Così pensai: bella questa! E’ una vita che imparo la tecnica ed ora arriva questo e mi dice di dimenticarmi tutto”! Una volta c’erano dei moduli precisi. Quando suoni questo fai così e quando suoni quello le bacchette devono stare colà. Adesso non è più così. Va bene tutto. sistemi la batteria come vuoi tu. se conosci le tecniche di base, incominci a suonare. Questo accade anche perché gli insegnanti provengono a loro volta da una scuola diversa, sono più giovani, hanno più coraggio. Ci sono delle scuole di jazz in America che sono proprio fantastiche. Anche a Leeds c’è un jazz-college ed ogni anni ci si diplomano musicisti veramente in gamba”. (The Web Holland, 1995)