A cura di Anna
Custo
I metodi iterativi sono metodi per la risoluzione di problemi “mal
posti” o “mal condizionati”, nei quali il numero di iterazioni ha
il ruolo di parametro di regolarizzazione.
Uno dei più semplici tra questi metodi è il metodo di Landweber-Fridman;
esso viene detto anche metodo delle approssimazioni successive poichè calcola
approssimazioni di soluzioni nel senso dei minimi quadrati, cioè soluzioni
dell’equazione:
![]()
L’equazione può essere riscritta nella seguente forma:
![]()
dove ![]()
è detto parametro di rilassamento.
Tale forma suggerisce il seguente procedimento iterativo:
![]()
che può essere eseguito assegnando il valore iniziale alla funzione ![]()
(ad esempio
=0).
La precedente relazione di ricorrenza può anche essere scritta come segue:
![]()
Per induziome si può dimostrare che
![]()
In molti casi poò essere necessario imporre il cosiddetto vincolo di
positività; si ottiene aggiornando la soluzione approssimata ottenuta
all’k-esima iterazione sostituendola con la sua parte positiva.
Il procedimento iterativo, ponendo
=0,
è il seguente:
![]()
![]()
f_{N+1}^{(+)}(n,m),=, 0 ,,,,,, se f_{N+1}(n,m)leq 0 , .
end{displaymath}" src="http://www.ai.mit.edu/people/custo/HTML_THESIS/img174.png" border="0" width="431" height="46">
Nel caso in cui l’operatore ![]()
abbia un inverso continuo (solitamente avviene nei problemi discretizzati) si può
dimostrare che l’algoritmo precedente converge all’unica soluzione nel senso dei
minimi quadrati non-negativa, cioè all’unica soluzione del problema
![]()
Tale soluzione risulta, di solito, numericamente instabile, quindi il numero di
iterazioni gioca il ruolo di parametro di regolarizzazione; ciò significa che,
arrestando opportunamente il numero di iterazioni, si ottiene una soluzione
regolarizzata del problema.
Giuseppe Ciaburro-998









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