Al via il tanto atteso “testo unico sulla sicurezza”: si chiamerà decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 “Attuazione dell’art. 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”
La risposta del Ministero del Lavoro ad un interpello sulla formazione di R.S.P.P.: il datore di lavoro che si autonomina R.S.P.P. non è obbligato all’aggiornamento della formazione né deve possedere necessariamente diploma di studi superiori.
Approvata la bozza del decreto che andrà a raggruppare e sostituire le principali precedenti leggi mirate alla salvaguardia della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro
Una sentenza della SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE, SEZIONE LAVORO, SENTENZA N. 24637 DEL 27 NOVEMBRE 2007
Presidente Senese – Relatore Miani Canevari
Pm Patrone – Ricorrente Macedonio ed altro – Controricorrente Rete Ferroviaria Italiana Spa ed
altro
Il governo accelera sull’emanazione del Testo Unico sulla Salute e Sicurezza: alcune importanti anteprima sul ruolo e attività del medico competente e sulla sorveglianza sanitaria
Identificate le categorie di lavoratori che dovranno essere sottoposti a sorveglianza sanitaria ed esami tossicologici per scongiurare l’utilizzo di sostanze stupefacenti
Estese alle lavoratrici a progetto (e categorie assimilate iscritte alla gestione separata) le norme di astensione dal lavoro nel periodo pre e post partum, previste dal Decr. Leg.vo 151/2001 (il Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità).
La Corte di Cassazione si esprime sul “mobbing orizzontale”: anche il datore di lavoro è responsabile delle conseguenze di atteggiamenti vessatori su lavoratori da parte di colleghi qualora ne sia stato informato e non intervenga
Il datore di lavoro è garante dell’incolumità fisica e della salvaguardia della personalità morale del dipendente: una ulteriore sentenza della Corte di Cassazione
Il Lavoratore divenuto fisicamente non idoneo può essere assegnato a mansioni inferiori solo con il suo consenso – Per evitare il licenziamento (Cassazione Sezione Lavoro n. 5112 del 6 marzo 2007, Pres. Mattone, Rel. Monaci).
Il Lavoratore non può essere licenziato per il solo fatto di aver chiesto una verifica della gravosità delle mansioni assegnategli
(Cassazione Sezione Lavoro n. 24162 del 13 novembre 2006, Pres. Senese, Rel. Lamorgese)
Assolti dall'accusa di interruzione di pubblico servizio due macchinisti che rifiutano di far partire il treno senza la prevista cassetta di pronto soccorso