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A cura di CARLO CARLESI
Pubblicato il 20/09/2005
Guarire senza traumi. UN ESPERIENZA DA VIVERE "INSIEME"
E' importante valutare il ruolo che ha per un bambino asmatico la famiglia,la scuola , le persone e gli ambienti che frequenta.
Bisogna considerare l'impatto psicologico che la malattia ha su questi piccoli esseri .
Immaginate che cosa sia per lui vivere nella paura, nel pensiero di un possibile quanto doloroso attacco.
Dobbiamo capire che nel preciso momento in cui si scatena un attacco emergono "mostri" incredibili ed oltre alla paura il bambino vive anche il "disagio" per l'ambiente in cui avviene l'attacco sia esso quello familiare o no.
Egli vede coloro che ha intorno vede nei loro occhi la stessa paura e lo stesso sconcerto che sta provando .
Infatti l'apprensione in cui vivono i genitori ricade di nuovo su i figli i quali si trovano a lottare con le proprie e le paure dei loro cari.
Di solito i genitori sono visti come persone invincibili su cui il bambino sente che puo' fare cieco affidamento,i genitori sono coloro che sono in grado di fornire il cibo,la casa e tutto cio' di cui abbia bisogno.
Ma quando una crisi d'asma arriva ed il bimbo si trova a lottare da solo per "respirare" e capisce che i suoi genitori non riescono ad aiutarlo,ecco che tutte le certezze,le sue sicurezze vengono meno.
Molti studi hanno purtroppo evidenziato che i bambini asmatici sono facilmente preda della depressione e quindi tendono a crescere sempre di più orientati negativamente nell'affrontare situazioni di stress che poi naturalmente troveranno nel proseguio della propria vita.
Stress è infatti anche e soprattutto esperienza,ogni cambiamento ogni crescita nella vita di ogniuno passa attraverso fasi piu' o meno accentuate di stress.
Lo stress, comunque lo si "guardi"non puo' e non deve essere visto solo con la sua sola faccia negativa,infatti coloro che vivessero al di fuori di esperienze e quindi senza stress non potrebbero avere crescita.
Questo stress,che dovrebbe essere "maestro di vita" ,insegnante del come comportarsi, viene vissuto solo con paura ,dai bambini asmatici,ed in particolare ,dopo ogni attacco o esperienza di sofferenza si creano convinzioni di negativita'nei confronti del futuro.
Questi bambini,hanno bisogno di maggiore attenzione rispetto a gli altri fratellini e cio' puo' innescare risentimenti o gelosie causando così tensioni a livello di tutta la famiglia.
Le tensioni che si innescano possono addirittura sfociare in vere e proprie problematiche a livello dei genitori e cio' sopratutto se tra di loro non ci fosse unita' di vedute sul il cosa e il come fare.
Lo spirito di collaborazione che si dovrebbe instaurare in famiglia è la miglior arma per dare un po di serenita' anche ai piccoli, i quali ritrovano nell'unita' di vedute e di comportamento dei propri genitori quei segnali che gli fanno apparire i loro "condottieri" che desiderano avere accanto nella battaglia contro la malattia.
Ogni volta che un genitore viene per comunicarmi che vorrebbe iscrivere suo figlio ad un corso Buteyko ecco che si trova coinvolto anche lui.
Infatti credo che, "bimbi e genitori" ,questo sia, il miglior Team per sconfiggere il male.
Insieme imparano come avviene che il nostro corpo si "ammali" di asma, insieme capiscono il funzionamento del metodo, insieme imparano e mettono a frutto gli esercizi.
Grazie alla semplicita' del metodo,ai suoi collaudati sistemi per monitorare ,molto semplicemente ed infallibilmente il miglioramento ecco che si crea un legame,una sicurezza, ancor più forte tra genitore e figlio .
Non più inermi difronte ad una malattia ma filmente ARBITRI DELLA PROPRIA GUARIGIONE,coscienti di ogni più piccolo cambiamento.
Le prime cose che si imparano al corso sono gli esercizi di pronto soccorso ,ed infatti si è DA SUBITO in grado di bloccare un possibile attacco.
Lo stato di paura continuo,che prima attanagliava il piccolo e la sua famiglia non ha più ragione di essere, . . . . si vede proprio crescere finalmente la sicurezza di farcela,questo è il primo e fondamentale traguardo che si ottiene.
Poi con gli esercizi veri propri ci si rende conto da subito che qualcosa di estremamente positivo a livello fisico sta cambiando e con i dati che si ricevono dai controlli ci si rende conto dei progressi e di come la strada della guarigione sia intrapresa.
Di solito i bambini "incominciano" insieme alla mamma.... ma dopo un pò ecco arrivare anche il padre, . . . ben presto si crea quel meraviglioso gruppo che come dico io di " Supereroi " che sicuramente vincerà sulla malattia.
Come neve al sole depressione e paure si dissolveranno ma dovra' rimanere alta la guardia,gli esercizi dovranno essere fatti ed i risultati con il tempo saranno ottimi e sicuri.
Poi conoscere il Metodo Buteyko è come imparare ad andare in bicicletta..... Non importa che tu non vada in bici .... L'importate è avere imparato per quando " avrai bisogno di andarci ".