
L’aria ha da sempre rappresentato cio che di piu’ importante ci sia per la vita dell’uomo, infatti mentre si puo’ resistere qualche settimana senza mangiare,qualche giorno senza bere ,non si puo certo resistere minuti senza respirare.
Da cio’ si capisce l’importanza dell’aria e quindi della respirazione che sono per l’uomo sinonimo di vita.
La prima e l’ultima cosa che ogniuno di noi fa nell’arco della propria vita è respirare,il respiro scandisce la vita dal primo vagito all’ultimo rantolo.
Nel respiro,come si dice ad oriente ,c’è il lupogo dell’l'anima ,il soffio divino.
L’aria che si respira rappresenta la materia prima indispensabile attraverso la quale gli esseri viventi appunto vivono , infatti è grazie all’aria che puo’ avvenire la respirazione.
La respirazione è fonte dell’ossigeno ,necessario ai processi di produzione dell’energia che sono alla base della vita e delle attivita’ cellulari.
Ma malgrado tante compagne di informazione sull’inquinamento atmosferico a volte anche opprimenti e martellanti ,ma fondamentalmente poco serie,pochi soffermano l’attenzione su cosa dovremmo respirare.
Da cosa è formata allora quella miscela di gas che noi respiriamo chiamata Aria ?
L’aria che respiriamo e’ formata dal 78,9 % di Azoto ( N2 ) dal
20,9 % di Ossigeno ( O2 ) da 0,93 % di Argon ( Ar ) da circa lo 0,03 % di Anidride Carbonica e da molti altri gas in quantita’ minime ( Neon,Elio,Metano,Kripton,Idrogeno e Xeno ).
Questa è la composizione “tipo” dell’aria della Troposfera ovvero dalla superfice terrestre fino a 14500 metri .
( Quella che l’uomo dovrebbe respirare )
L’individuo adulto respira da 6 a 9 litri di aria al minuto a riposo,durante una attivita’ moderata 60 litri al minuto mentre consuma 130 ltri di aria al minuto in condizioni di attivita’ fisica intensa.
Tutta questa quantita’ di aria passa attraverso gli organi di filtraggio e poi respiratori di trasformazione dove avvengono gli scambi a livello gassoso.
Purtroppo questa miscela di gas perfetti per la vita, oggi non è piu’ tale grazie a gli inquinanti che a seconda dei luoghi corrispondono a percentuali preoccupanti per la salute di ogni individuo.
L’inquinamento atmosferico infatti è dato dalla presenza nell’aria di una o piu’ sostanze “estranee” in quantita’ tali da potere compromettere la salubrita’ dell’aria e quindi costituire un serio pericolo per la salute umana.
Se si prende in considerazione la quantita’ di aria che giornalmente un individuo “respira” si capisce quanto sia importante per la salute il non esporsi alla respirazione di aria inquinata.
Purtroppo a differenza delle zone libere da inquinanti le nostre citta’ si stanno riempiendo di schifezze di tutti i generi e l’aria che ci si respira è veramente una “miscela” assolutamente diversa da quella ottimale.
Se si ha la possibilita’ di andare sulle colline intorno alle citta’ si puo’ osservare dall’alto la cappa ben definita dell’aria inquinata che attanaglia le noste citta’…e cio’ che vediamo non sono solo le polveri sottili !
Non esistono al giorno d’oggi veri e seri studi su le sostanze “estranee” che compongono la miscela che respiriamo ogni giorno nelle nostre citta’.
Oppure non sono conosciuti e divulgati.
Ci si limita a riconoscerne la pericolosita’ basandosi su fatti meccanici parlando di polveri classificandole solo in base al diametro e non approfondendo lo studio su i risultati che le “sostanze” possono avere sul metabolismo e quindi sulla salute dell’individuo.
Queste lacune inspiegabili lasciano sgomenti in una societa’ dove al giorno d’oggi tutto è studiato, dove tutto è “sotto controllo” e nulla puo’ essere fatto se non lo “si voglia” ,ecco che il bisogno di chiarezza forse si scontra con interessi molto grandi e forti e sconfessare questo prodotto chimico o qualche carburante ” non è produttivo” quindi ci si limita a piccoli divieti e richiami che non risolvono assolutamente il problema .
Intanto assistiamo ad un incremento costante di malattie legate all’inquinamento . . . . ma le industrie . . . . . . . . . . . . . . . DEVONO ANDARE AVANTI !
CARLO CARLESI









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