
Lucanbsp;, nbsp;mezza età portata bene , Fiorentino DOC ma con mille acciacchi dovuti al suo sistenma di vita e al suo stressnbsp;tra i quali anche un leggero ma noiosissimo serpeggiante diabete di tipo 2 che lui chiama “il mio peccato alimentare!”……………..
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Circa un anno fa venne da me anbsp; fare un corsonbsp;per conoscerenbsp;il nbsp;metodo Buteyko,ne aveva sentito parlare da amici era andato poi su internet e siccome li si parlava di iperventilazione come ragione scatenante di diverse patologie tra le quali anche le sue,si accorse e si convinsenbsp;che anchegli faceva parte dei “Grandi Respiratori !” e che forse quel medico Russo poi non doveva avere torto nella sua teoria che raccontava di come iperventilare scatenasse così tante risposte patologiche da parte dell’organismo.
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Tutto cominciò con nbsp;una telefonata ricca di domande e di spiegazioni sulle sue attuali condizioni di salute,sulle patologie che lo affliggevano ormai da anninbsp;poi la sua nbsp;decisione di fare il corso,di imparare questi per lui improbabili esercizi che avrebbero dovuto con il solo respiro rispondere a tante piccole e grandinbsp;problematiche che gli stessi medicinali facevano fatica a tenere a bada !.nbsp;
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Alla fine del corso,Luca,come tutti ,aveva imparato tutte le tecniche del metodo………………….nbsp; gli esercizi di pronto soccorso,quelli di cura,quelli di mantenimento….. adesso sarebbe toccato solamente a lui ,al suo impegno,alla sua buona volontà dire la parola basta a tutti i suoi piccoli e grandi acciacchi.
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Ma come spesso capitanbsp;,dopo un primo momento di impegno costante non appena si sta un po meglio ecco che sinbsp;abbassa la guardia si salta qualche esercizio onbsp;addirittura si smette , pensando che tutto sia definitivamente risolto…….nbsp;e ci si limita a seguire un minimo di attenzione sul non iperventilare… ma questo non basta , Buteyko lo spiega bene, fino a che la nostra pausa di controllo non raggiungerà certi traguardi non appena ripresenteremo al nostro organismo una respirazione sbagliata ecco che i sintomi si potrebbero ripresentare.
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Così tutta la situazione di Luca va migliorando ma non definitivamente.
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Luca si accorge però che quando fa con coerenza gli esercizi la sua situazione si modifica radicalmente ed il primo che glielo fa notare è proprio il suo Podologo dal quale ogni mese va per curare le sue piaghe che sul piede lo affliggono da diverso tempo.
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nbsp;IL SUO PIEDE DIABETICO
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Lo stesso podoilogo gli chiede:
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nbsp;Cosa hai fatto ? …… , la tua ferita si sta cicatrizzando come non aveva fatto mai prima…e Luca spiega al suo Podologo che ha iniziato da un mese a fare tutti i giorni dei semplici nbsp;esercizi di respirazione che sono in grado dinbsp; far reagire positivamente tutte le cellule del suo organismo con un apportonbsp;maggiore di ossigeno grazie ai miglioratinbsp;scambi che questi esercizi inducono .
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PIU OSSIGENO ALLE CELLULE = PIU’ VITAnbsp;nbsp;nbsp;
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PIU’ VITAnbsp; = PIU’ CICATRIZZAZIONE MENO CALLO
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MENO CALLO =nbsp; MENO POSSIBILITA’ DI NUOVE PIAGHE
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Sulle prime il podologo quasi non considera nemmeno ciò che Luca gli dice ma poi con il passare dei mesi davanti nbsp;all’evidenza della situazione del piede che cambia in positivo il podologo si interessa al metodo tanto che è proprio lui a spronare Luca ad essere più preciso nel fare gli esercizi !.
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E pensae che il suo primo obbiettivo era tenere almeno sotto controllo quella noiosissima allergia che ogni anno a Primavera si presentava e lo costringeva a prendere vari medicinali che spesso non erano nemmeno in grado di sollevare i suoi disagi e mai avrebbe pensato che il cambiamento in positivo si sarebbe evidenziato anchenbsp; sul suo diabete e soprattutto su quel noiosissimo problema al piede.
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Sta arrivando di nuovo la primavera e i problemi di Luca sono ormai quasi risolti Il diabete è sotto controllo,l’allergia è ormai un ricordo ,la sua stitichezza non esiste più,il suo piede sta benenbsp;enbsp;la rinite che spesso si accompagnava a piccole crisi respiratorie non si presenta più………………nbsp;
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Luca mi telefona enbsp;questa volta l’argomento della telefonatanbsp;è solamente la gioia che ha preso il posto della sofferenza..una gioia legata ad un semplice gesto che non costa nullanbsp; . . . .
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RESPIRARE CORRETTAMENTE !!!!nbsp;
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CARLO CARLESI









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