
Tito, Jackie e Jermaine erano già abbastanza grandi da poter capire se la musica era realmente il loro interesse.
Tito oltre a suonare il sassofono a scuola, imparava a casa i primi rudimenti con la chitarra, lo strumento suonato da papà Joseph.
Jermaine oltre a suonare il basso, aveva anche una bellissima voce.
Jackie era stato fortunato, ed insieme alla sorella Rebbie, aveva preso lezioni di musica.
Il trio suonava per lo più nei piccoli locali della zona ed esclusivamente per divertimento.
Intorno al 1963 mamma Katherine si accorse della grande voce del piccolo Michael e di come, divertendo tutti, sapeva imitare i passi di danza delle star di quel tempo.
Venne convocato anche Marlon ai bongos.
E così in men che non si dica nacquero i Jackson 5. Cinque fratelli con un papà manager che grazie alla sua passione per la musica spronò fino all’inverosimile i 5 marmocchi, creando dal nulla un fenomeno musicale mondiale.
La gavetta fu lunga e dura, tra talent shows e spettacoli per dilettanti per essere scoperti da qualche produttore in giro per lo stato dell’Indiana e poi un po’ dovunque, il rinuciare ad essere bambini in nome delle prove musicali, dei brani e delle coreografie…
Nel 1964 il gruppo cominciò ad avere una sua anima ben precisa, soprattutto grazie a Joseph Jackson che curava tutto nei minimi dettagli, costringendo i ragazzini a prove estenuanti.
I Jackson 5 vinsero il loro primo talent show di Gary quando Michael aveva 8 anni.
La canzone che li portò alla vittoria fu “My Girl” dei Temptations ed il successo arrivò grazie alla gavetta degli anni precedenti.
Joseph Jackson decise di dedicarsi a tempo pieno ai suoi figli, o meglio al loro lancio muiscale e decise di lavorare solo part-time all’acciaieria.
In barba alle leggi sul lavoro minorile, i Jackson 5 cominciarono ad esibirsi in un locale notturno Mr. Lucky’s, tra spogliarelliste e cabarettisti scadenti, per cercare di autofinanziare i loro viaggi per partecipare a più talent shows possibili e per farsi conoscere al di fuori della cittadina.
Obiettivo: conquistare Chicago e New York
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