
Eppure, molti italiani - anche se non sempre lo ammettono pubblicamente - pensano che la cronica instabilità della loro poco amata e molto odiata patria sia soprattutto colpa di Garibaldi: L’Italia unita è stata un’assurda forzatura. Lo Stivale,, da sempre terra di scorribande e di conquiste, vittima dei propri gretti campanili, non era pronto né adatto per essere uno Stato unitario e non è mai maturato a sufficienza per diventarlo.
Ecco dunquenbsp;uno spettacolo che racconta le peripezie tragicomiche di un autore-attore (Gioele Dix) al quale è stato commissionato l’allestimento di un testo celebrativo su Garibaldi. Studiando a fondo la sua straordinaria biografia pubblica e privata, scopre una figura complessa che sfugge a ogni definizione e retorica. Si sente respinto e attratto da quel temperamento ondeggiante fra epici slanci e clamorosi ritiri. Un personaggio perfettamente funzionale all’immagine contraddittoria che gli italiani hanno di se stessi. Il protagonista si chiede: l’Italia è un soliloquio di Garibaldi? O piuttosto sono gli italiani ad avere tradito la promessa di un sogno possibile?
“Tutta colpa di Garibaldi” è uno spettacolo documentato, dinamico, divertente, polemico, senza peli sulla lingua. Alla ricerca delle radici e delle ragioni del nostro carattere di cittadini incompiuti
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GioGio









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