Ammone

"colui che si nasconde"

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Nell’arte egiziana Ammone è raffigurato con le caratteristiche del re, con la veste corta e la collana,con una folta barba e con una tiara ornata da una duplice piuma di colore rosso e blu. Nella mano destra regge l’Ankh, simbolo della vita e nella sinistra lo screttro.

In origine era il dio locale di Tebe. Quando però questa città rimase un abitato senza importanza, l’attenzione per Ammone divenne scarsa, ma con l’arrivo della XVIII dinastia, Tebe diventò la capitale dell’ Egitto ed anche il dio crebbe enormemente d’importanza, prendendo tra l’altro, le caratteristiche del dio Ra, e divenendo Ammon-Ra, con l’epiteto “re degli dei”. Con gli anni il suo culto in Egitto andò diradandosi, mentre nella Nubia e nelle oasi libiche andò rafforzandosi. Ebbe un suo Famoso tempio nell’Ammonia nell’oasi di Siva.

Si ricorda che Alessandro Magno andò proprio nel suo tempio per farsi salutare figli del dio dai sacerdoti.

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Pubblicato il giovedì 21 ottobre 2004 in: Mitologia egiziana

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