A cura di Shana-Lee
Pubblicato il 02/02/2006
E' un romanzo di fantasia di C. S. Lewis, il primo nella cronologia.
La storia comincia nel 1900 a Londra con due bambini, Digory e Polly, vicini di casa, che s’incontrano. Digory dice a Polly che sua madre sta morendo, ed i due divengono amici nel corso dell'estate. Un giorno, mentre esplorano l'attico comune a tutte le case contigue del loro palazzo, prendono la porta sbagliata e sorprendono lo zio di Digory, Andrew, nel suo studio.
Zio Andrew, un borioso mago autodidatta, attira Polly e ricatta Digory a mettere un anello magico, che trasporta i bambini in un bosco con molte pozze d’acqua. Questo Bosco tra Mondi è così un tipo di stanza di collegamento per ingressi tra molti mondi. Quando lo scoprono, Digory convince Polly ad andare con lui ad esplorare qualche mondo prima di ritornare dallo zio di Digory e rendergli gli anelli.
Quando entrano nella prima pozza , arrivano nel mezzo di un palazzo enorme nelle rovine della città della capitale antica di questo mondo, chiamata Charn. Il palazzo sembra privo d’ogni vita finché scoprono una sala riempita con le immagini di tutti i precedenti regnanti di Charn. Là trovano una campana, e un motto che incita al tempo stesso a suonare la campana ed avverte anche di non suonarla. Digory cede alla provocazione e la campana sveglia una delle statue, quella della Regina cattiva Jadis.
Lei spiega loro come l'ultima guerra di quel mondo era stata combattuta tra lei e sua sorella. Dopo molti anni insanguinati la sua sconfitta era sembrata certa, e per prevalere aveva detto l'incantesimo noto come la Parola Deplorevole. Questa parola aveva causato a tutta la vita su Charn di essere distrutta eccetto per lei, che sarebbe rimasta seduta dormiente nella Sala delle Immagini per l'eternità a meno che qualcuno non l'avesse svegliata dal sonno.
I bambini, avendo percepito la grande cattiveria di Jadis, cercano di tornare indietro nel Bosco. Sfortunatamente grazie all'effetto magnetico che gli anelli hanno su tutti quelli che li portano, Jadis può viaggiare dietro a loro afferrandosi ai capelli di Polly. Li segue nel nostro mondo dove conduce Zio Andrew in una selvaggia caccia per tutta Londra. Polly e Digory cercano di tenere la regina cattiva fuori da Londra e di riportarla nel suo mondo.
Alla fine, attraverso il magnetismo degli anelli magici, non solo la regina ma anche un conducente del taxi, il suo cavallo, Andrew, Digory e Polly ritornano nel Bosco.
Digory conduce il gruppo al completo nella pozza più vicina, pensando che conduca a Charn. Ma quando arrivano, comprendono che non è Charn ma un altro mondo che è completamente scuro e sembra essere interamente vuoto. Jadis rapidamente lo riconosce come un mondo che deve ancora essere fatto. Presto, comunque, sentono un canto che sembra causare alle stelle di cominciare a splendere ed al sole di sorgere.
I visitatori possono vedere ora il cantore per quello che è, Aslan, il grande leone, e continuano a guardare mentre soffia la vita nel mondo così che gli animali, le piante, ed il mondo stesso vengono creati dal nulla. Jadis attacca Aslan con un’insegna di bar che ha portato da Londra, ma non riesce ad ucciderlo e così fugge. Aslan sceglie degli animali a divenire bestie intelligenti parlanti, dando loro autorità sulle bestie mute. Poi manda Digory in un viaggio per prendere una mela speciale per fare ammenda di aver portato la regina cattiva nel mondo nuovo di Narnia.
Polly, Digory, ed il cavallo (tramutato da Aslan in un cavallo alato) volano via su una lontana montagna per ottenere la mela. Anche la regina arriva e tenta Digory a mangiare la mela e guadagnare la gioventù eterna, oppure usarla per guarire sua Madre dalla malattia mortale. La regina stessa ha mangiato una mela, così diviene immortale. Benché tentato, Digory mantiene la sua promessa ad Aslan e torna indietro per dargli la mela.
Aslan dice a Digory che ha fatto bene e l'istruisce a piantare la mela nel terreno. Poi tiene una cerimonia per incoronare il re e regina di Narnia (il conducente del taxi e sua moglie) mentre cresce un albero nuovo. Aslan spiega che questo albero proteggerà Narnia dalla Strega: poiché ha preso la mela dall'albero originale in modo egoista, la sua frutta è ora velenosa per lei.
Aslan dice a Digory che una mela rubata avrebbe guarito sua madre, ma che più tardi sarebbe venuto il giorno quando avrebbe guardato indietro e avrebbe detto che sarebbe stato meglio essere morta di questa malattia. Allora dà una mela dall'albero di protezione a Digory da portare a sua madre per guarirla dalla malattia, e spedisce i bambini e Zio Andrew a Londra. Digory dà la mela a sua madre, che guarisce, e seppellisce il torsolo della mela nel suo cortile. Seppellisce anche gli anelli magici, come Aslan gli ha consigliato per prevenirne un futuro cattivo utilizzo.
Il torsolo della mela diventa un albero, ed anni più tardi è abbattuto in una tempesta. Digory non può sopportare che l'albero tagliato vada nella legna da ardere così ne fa un guardaroba, collegando la fine del racconto con la prima storia nella serie, Il Leone, La Strega e L’Armadio.