A cura di Shana-Lee
Pubblicato il 11/05/2008
William Somerset Maugham
Ambientato tra Londra e Parigi ai primi anni del secolo scorso, Il mago trae la sua ispirazione dall’incontro che Maugham ebbe con uno strano e sconcertante personaggio: il “mago” occultista e satanista Aleister Crowley.
Il romanzo, attingendo al gusto per il terrifico assai diffuso all’epoca, esplora, all’interno di una complessa vicenda sentimentale, i misteri della magia e della psiche umana, e soprattutto i meccanismi di soggezione psicologica che rendono alcuni individui misteriosamente più potenti di altri.
Modellato in origine a immagine del personaggio reale, il “mago” del romanzo si fa mostro non solo nell’animo, ma anche nel corpo; un processo di proliferazione cellulare continua, di perenne gemmazione di carne cela il vuoto desolato di affetti e di umanità che è in lui. Il nodo del romanzo diventa così la lotta contro la malefica essenza di quest’essere tanto diverso dagli altri: potrà qualcosa il semplice coraggio di un uomo contro la forza della “magia”?
Collana : Biblioteca Economica Newton
Cura e traduzione di Paola Faini
pp. 192