La Strada dei vini e dei sapori dei Colli Piacentini

Nel 2005 oltre 130 mila enoturisti

La provincia di Piacenza, per la sua posizione geografica, è stata fin dall’antichità il crocevia storico delle più importanti vie di comunicazione fra l’Italia settentrionale ed il bacino del Mediterraneo. Situata all’estremo nord-occidentale dell’Emilia Romagna, tra Lombardia, Piemonte e Liguria, essa risente delle influenze culturali del parmense, ma anche liguri, piemontesi, della bassa lombarda e dell’Oltrepo Pavese.Tutto questo ha inciso fortemente sulla storia, la cultura, le tradizioni del territorio piacentino, facendone un luogo per certi aspetti unico.

La Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli Piacentini esemplifica questa peculiarità: sorta nel febbraio 2000, si presenta come un connubio tra storia, tradizioni, territorio e sapori.

Nata con lo scopo di promuovere la cultura e l’enogastronomia del territorio, la Strada dei Vini e Sapori dei Colli Piacentini è diventata rapidamente un prodotto turistico che basa le sue proposte sull’accoglienza garantita da 130 soci tra aziende vitivinicole, agriturismi, castelli, alberghi, ristoranti e salumifici, caseifici, agenzie di viaggi, società di servizi, i 21 comuni attraversati dall’itinerario e, ovviamente, Provincia e Camera di Commercio di Piacenza. Dal dicembre 2004 presidente della Strada dei Vini e dei Sapori dei Colli piacentini e Giovanni Villazzi.

La strada si snoda tra le quattro vallate principali corrispondenti alla zona di produzione e Denominazione di origine controllata dei vini – Val Trebbia, Val d’Arda, Val Nure e Val Tidone, per una lunghezza totale del percorso di oltre 250 chilometri.

Nel territorio della provincia di Piacenza si riuniscono realtà climatiche, fisiche e culturali contigue, ma differenti: da un lato la nebbiosa Bassa padana, nei pressi del grande fiume, il Po con le sconfinate distese di pioppi, dall’altro la collina con le sue fresche valli punteggiate da castelli e ville, a memoria degli antichi feudi delle grandi famiglie del passato. La fascia appenninica del territorio piacentino mantiene inalterate le caratteristiche dei suoi paesaggi da secoli: è ancora possibile ammirare faggete, castagneti, paesi di pietra dove il tempo sembra essersi fermato.

Per la sua posizione geografica di confine, la provincia di Piacenza è, nel Nord Italia, quella con la maggior concentrazione di rocche e castelli. Questi fortilizi, per la maggior parte di fondazione medievale, spesso furono trasformati in dimore signorili, in fiorenti aziende agricole, o in sedi municipali, ma sono ancora oggi ben conservati e visitabili; talvolta d’estate ospitano manifestazioni artistiche e culturali.

Descrizione dei prodotti

Tutti i prodotti della ricca agricoltura piacentina sono parte integrante della sua gastronomia. Piacenza, come le sue sorelle padane, appartiene da sempre all’ambito della cultura del maiale. I salumi piacentini Dop, coppa, salame e pancetta, testimoniano egregiamente la secolare tradizione.

La Coppa Piacentina Dop, è un salume di forma cilindrica, leggermente più sottile alle estremità grazie al processo di rilifilatura. La fetta al taglio si presenta soda ed omogenea, di colore rosso frammisto a parti marezzate bianche e rosate. Il profumo dolce e delicato si ritrova nel sapore morbido e pastoso, che diventa sempre più fine con il procedere della stagionatura, che varia da un minimo di sei mesi ad un anno.

La Pancetta Piacentina Dop ha forma cilindrica e un peso che varia dai 5 agli o kg. Al taglio la fetta è morbida, di colore rosso vivo inframmezzato dal bianco del grasso. Ha un profumo gradevole, dolce, leggermente speziato e un sapore caratteristico, che si affina con la stagionatura che deve durare almeno due mesi.

Il Salame Piacentino Dop, invece, è a base di carne suina magra con una bassa aggiunta di grasso. Di formato cilindrico, al taglio si presenta rosso vivo con lenticelle di grasso bianco. Il suo aroma è fragrante, il suo sapore dolce e delicato si fa più intenso con la stagionatura (minimo 45 giorni).

Nella provincia sono presenti anche prodotti caseari di qualità tra cui il Grana Padano Dop, la cui produzione, condivisa con Lombardia, Piemonte e Veneto e il Provolone Valpadana Dop, di cui la provincia di Piacenza è l’unico territorio di produzione a sud del Po.

L’arte dei casari è presente in questi territori dal Medioevo, quando si incominciò a produrre formaggio per poter conservare la sovrabbondanza di latte. Il Grana è un elemento essenziale della gastronomia piacentina, insostituibile nei ripieni degli anolini, dei tortelli e del tasto, immancabile sui pisarei e fasö o sulla bomba di riso, nelle frittate e sulla polenta condita.

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Pubblicato il martedì 28 marzo 2006 in: Notizie da Le Strade del vino

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