La Route des Vins in Valle d'Aosta

L’associazione Route des Vins, insieme ai più grandi esperti del settore, si è riunita al Grand Hôtel Billia di Saint-Vincent per fare il punto sul passato e sul futuro del mestiere di fare il vino di montagna e dell’arte di abbinarlo alla tradizione gastronomica valdostana. Situazione attuale e prospettive di un progetto coltivato da molti anni si sono sommati a nuovi slanci e nuove proposte per contestualizzare la Route des Vins nella realtà attuale

Il progetto della Route des Vins iniziò, infatti, circa vent’anni fa con l’obiettivo di valorizzare e promuovere la produzione vinicola valdostana attraverso tutti i produttori aderenti all’associazione, comunicando all’esterno un unico grande punto di forza della cultura enogastronomica valdostana.

Oggi il tema legato allo sviluppo della viticoltura di montagna è quanto mai attuale e di grande interesse, soprattutto per una regione che, come la Valle d’Aosta, vanta eccellenze del settore enogastronomico conosciute in tutto il mondo e che, per questo, ha da sempre riconosciuto l’importanza della valorizzazione del settore per lo sviluppo turistico e culturale.

L’incontro, organizzato dall’Assessorato Agricoltura e Risorse naturali in collaborazione con l’associazione Route des Vins e con il Casino de la Vallée di Saint-Vincent, ha visto la partecipazione dei rappresentanti dei principali “attori” della Route des Vins.

Si inizia con il benvenuto e l’apertura dei lavori da parte del Dott. Corrado Adamo, Direttore della Direzione produzioni vegetali dell’Assessorato che porta i saluti dell’assessore Giuseppe Isabellon, assente in quanto impegnato in Consiglio regionale.

Gli interventi successivi vengono moderati da Giacomo Sado, Fiduciario Slow Food per la Valle d’Aosta, e hanno visto la partecipazione di Mario Dalbard, Presidente dell’Associazione Route des Vins; Alberto Gianni ADAVA Associazione Albergatori Valle d’Aosta; Vincent Grosjean in rappresentanza dei produttori locali; Elio Archimede, Presidente dell’Associazione italiana delle enoteche pubbliche e delle Strade del Vino; Gianfranco Berta, Presidente dell’Associazione Astesana Strada del Vino; Andrea Bardone, del “Ristorante del Belbo”; Paolo Malfer, Vicepresidente della Strada del Vino e dei Sapori della Vallagarina; Enzio Sanguinetti, dell’agenzia Sanguinetti Comunicazioni che ha illustrato le prospettive di marketing e comunicazione relative al progetto.

Al termine degli interventi tutti gli ospiti hanno potuto gustare l’“Enogastronomicovalledaostadoc”, gustoso buffet allestito presso il ristorante del Grand Hôtel Billia, con protagonisti i vini dei produttori soci della Route des Vins abbinati alle nostre DOP come la Fontina, il Vallée d’Aoste Lard d’Arnad, il Jambon de Bosses, il Valle d’Aosta Fromadzo e ancora, il prosciutto alla brace di Saint-Oyen, il Bleu d’Aoste, le mele e il miele valdostani, tutti deliziosamente interpretati dagli chef del Billia.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
Le vostre opinioni
Pubblicato il venerdì 21 dicembre 2007 in: Notizie da Le Strade del vino

Ultimi interventi

Vedi tutti

Link correlati

Inserisci per primo un commento a questo articolo.

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No

Anteprima del commento