A cura di Piera Genta
Pubblicato il 19/05/2008
Nonostante il maltempo di sabato e domenica non abbia dato tregua, Vino in Villa si è dimostrato ancora una volta l’evento più amato dagli enoturisti della Marca Trevigiana. I numeri 2008 sono stati oltre 5.000 visitatori, più di 110 aziende, 2500 bottiglie stappate per un totale di circa 50.000 assaggi.
L’evento si è aperto venerdì con la sorpresa del Ministro Luca Zaia, intervenuto durante il discorso di inaugurazione. “ Obiettivo del mio lavoro sarà valorizzare e proteggere i prodotti tipici italiani di qualità, ambasciatori della cultura del nostro Paese nel mondo. A fare conoscere l’Italia e la sua qualità non sono state infatti le istituzioni ma i produttori, che ogni giorno si spezzano la schiena sui campi e che girano il mondo stringendo la mano a migliaia di persone”. E per il futuro del Prosecco, domandano i produttori di Conegliano Valdobbiadene intervenuti a Vino in Villa? “ Già nel mio ruolo di Assessore all’Agricoltura della Regione Veneto mi ero impegnato a portare avanti la riserva del nome Prosecco ai soli vini doc, ora che sono Ministro i tempi per raggiungere questo risultato saranno ancor più veloci.”.
Sabato è stata la volta dei lavori tecnici, che ha visto durante il convegno Non Chiamatelo Vecchio Mondo intervenire i relatori ospiti di Portogallo e Francia Jorge Monteiro e Stephanie Oules per portare le testimonianze delle aree riconosciute come patrimonio Unesco. Ma la notizia più importante è venuta dall’intervento di Amerigo Restucci, che ha dato un’anticipazione che ha reso orgogliosi tutti i produttori. L’annuncio che la Regione Veneto ha scelto proprio il territorio di Conegliano Valdobbiadene, assieme alla laguna di Caorle, come area pilota per il Piano Paesaggistico di Dettaglio. Chissà… magari un domani il territorio diverrà proprio Patrimonio Unesco .
Grande protagonista di Vino in Villa è stato ovviamente il Prosecco di Conegliano Valdobbiadene con 83 aziende e circa 300 etichette. Molte le presenze qualificate e i giornalisti stranieri, provenienti da Singapore, Korea, Giappone, Russia, Inghilterra, Stati Uniti, Germania. La denominazione anche per il 2007 ha confermato il cescente successo e i numeri lo dimostrano: 57.300.000 bottiglie, delle quali 45.980.000 appartengono alla tipologia spumante, certamente quella che meglio valorizza la denominazione, 1.420.000 di bottiglie il cru Cartizze, che registra quindi una certa ripresa. Il giro d’affari 2007 si è attestato su 370.000.000 euro…numeri quindi di tutto rispetto.
Vino in Villa, evento organizzato con la collaborazione di Regione Veneto, CCIAA di Treviso, Unicredit Banca e Electrolux, tornerà il terzo week end di maggio 2009.