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Aleatico dell'Elba

A cura di Piera Genta

Pubblicato il 27/05/2008

Un progetto che ha per protagonista il rilancio dell’Aleatico dell’Elba, vino passito dolce e complesso, un tempo protagonista dell’economia elbana, purtroppo, da anni in progressivo e inesorabile declino.

foto intervento

 Tenuta delle Ripalte.

Vacanze di charme … e non solo.

 

Intrigante per le bellezze delle sue coste, affascinante per la limpidezza del suo mare, la Tenuta delle Ripalte, una proprietà di 450 ettari sull’estremità sud orientale dell’isola, prestigioso “Sea and Country Resort” tra pini e macchia mediterranea, è il cuore di un progetto ambizioso.

 

Un progetto che ha per protagonista il rilancio dell’Aleatico dell’Elba, vino passito dolce e complesso, un tempo protagonista dell’economia elbana, purtroppo, da anni in progressivo e inesorabile declino.

Vino autoctono con radici millenarie e nobilissime, preferito da Napoleone, durante il suo esilio elbano; unico, per i profumi tipici del mare mediterraneo, per i colori, in un connubio armonico senza uguali,

L’idea del rilancio della vocazione vitivinicola della Tenuta delle Ripalte è di Piermario Meletti Cavallari, viticultore toscano di lungo corso, con una ventennale esperienza di qualità nella sua azienda di Castagneto Carducci, il Podere Grattamacco. Fermamente deciso a sfruttare il clima mite, il sole caldo e il terreno altamente ferroso, un mix ideale per ottenere un prodotto di eccelsa qualità.

L’obiettivo è di 3.500 bottiglie all’anno. Un privilegio riservato agli ospiti della Tenuta e a pochi altri intenditori. Oltre a 10.000 bottiglie di Vermentino, un bianco doc, profumato, deciso nel sapore e di grande struttura. Due grandi vini nel solco della tradizione e dello stile delle piccole isole del Mediterraneo.

Completa il progetto una nuova e razionale cantina, opera dell’architetto Tobia Scarpa. Ampia ma ben dissimulata, dotata di moderni sistemi enologici per garantire eccellenza qualitativa dei prodotti.

 

Dopo la prima vendemmia del 2006, i riscontri sono stati molto positivi, come conferma il terzo posto assoluto, tra i migliori 100 vini nazionali, con un punteggio di 95/100, dell’Aleatico Alea Ludendo, attribuito dalla Guida dell’italo-americano Ian D’Agata, direttore della Wine Academy di Roma. Una qualificata Guida dei Vini d’Italia, diffusa a livello internazionale, particolarmente importante per lo spessore dei compilatori.

 

L’Aleatico passito della Tenuta delle Ripalte presenta un colore rubino intenso e cupo e un sapore dall'amabile al dolce, ricco di corpo e persistente. Tipico vino da meditazione, è molto apprezzato a fine pasto, per gli intensi profumi fruttati, i sentori piacevoli di amarena, ciliegia, ribes, mora e di tutti i frutti a bacca rossa che il sottobosco della Tenuta delle Ripalte generosamente offre.

Oltre ai classici abbinamenti con crostate e pasticceria secca, trova nei dolci al cioccolato una compagnia elettiva, come anche nei formaggi molto piccanti erborinati e non.

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