Tutti i numeri dell’ortofrutta piemontese

Un settore strategico per l’economia agroalimentare piemontese, che trova i suoi punti di forza nella qualità e nell’innovazione, con un buon andamento delle esportazioni e l’orientamento ad adeguarsi alle mutate abitudini di consumo: sono questi gli elementi caratterizzanti emersi dal convegno “Tutti i numeri dell’ortofrutta”, organizzato dalla Regione Piemonte a Torino per presentare i dati completi e aggiornati sul comparto.

L’ortofrutta piemontese occupa una superficie di 51.273 ettari , che rappresentano il 5% della superficie agricola totale della Regione, ma hanno un peso pari al 15% in termini di produzione ai prezzi di base (480 milioni di euro – dati 2007). Sono 18.500 le aziende attive , di cui circa 6.000 orticole, 1700 dedicate alla coltivazione di patate, 10.800 frutticole.

Nel corso del convegno, è stata presentata una ricerca, realizzata dal CSO (Centro Servizi Ortofrutticoli, con sede a Ferrara) basata su una indagine campionaria condotta specificamente sulle produzioni piemontesi, anche grazie al contributo della Regione Piemonte. La ricerca affronta tanto il lato produttivo quanto quello dei consumi, ponendo a confronto dati sull’Unione Europea, sull’Italia e sul Piemonte, e approfondisce l’analisi sulle specie maggiormente significative del nostro territorio (mele, pesche e nettarine, kiwi, albicocco), valutando l’andamento delle differenti varietà.

La qualità e l’innovazione sono i punti di forza della nostra produzione ortofrutticola – ha ricordato l’Assessore all’Agricoltura Mino Taricco nel suo intervento – che è oggi una delle eccellenze su cui si basa l’economia agroalimentare piemontese, in grado di confrontarsi con un mercato globalizzato e in continua evoluzione. Molto va fatto in termini di comunicazione, per far conoscere in Italia e nel mondo le nostre peculiarità: la Regione sta investendo risorse e impegno per realizzare un sistema integrato di dati relativi alle aziende, proprio per poter fondare l’azione concreta su una base certa di monitoraggio della situazione. E’ importante – ha concluso l’Assessore – proseguire sulla strada della qualità, della certificazione e della capacità di incontrare le esigenze di un consumatore oggi sempre più differenziato ed evoluto .”

I dati sull’ expor t di ortofrutta piemontese sono incoraggianti: ad un lieve calo produttivo è corrisposto un buon andamento dei prezzi e un notevole aumento delle esportazioni, favorite anche dalla posizione forte dell’Euro rispetto al Dollaro: i primi mesi del 2008 fanno prevedere un incremento del 34% delle esportazioni verso i Paesi extra-UE.

Il Creso e Assortofrutta hanno infine presentato “ le qualità ” e le eccellenze certificate dell’ortofrutta piemontese, in particolare riferite ai principali distretti produttivi dell’area pinerolese-cuneese pedemontana e al sud Piemonte collinare e pianeggiante.

Tabella. Superficie produzioni ortofrutticole per Provincia (dati 2007)









































































AL

AT


BI


CN


NO


TO


VCO


VC


superf - ha


superf. ha


superf. ha


superf. ha


superf. ha


superf. ha


superf. ha


superf. ha


Frutta fresca


1323


661


134


14.389


76


2.046


6


765


Frutta guscio


1.079


2.676


15


14.607


17


728


2


38


Legumi


2.743


195


1


873


95


307


0


61


Orticole


3.595


475


24


1.432


38


1.546


0


182


Patate


788


36


4


195


6


91


1


3

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Pubblicato il lunedì 23 giugno 2008 in: Per saperne di piu'

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