Aermacchi Moto: la storia
La Aeronautica Macchi, già conosciuta in Italia per la produzione di aeroplani, inizia la costruzione di veicoli terrestri nel 1945 con il motocarro a tre ruote Macchi MB1
"GLI INIZI: MOTOCARRO E MACCHI 125
La Aeronautica Macchi, già conosciuta in Italia per la produzione di aeroplani, inizia la costruzione di veicoli terrestri nel 1945 con il motocarro a tre ruote Macchi MB1 (o Macchitre) di 750 cmc, un mezzo che incontra subito il favore dei trasportatori per le sue caratteristiche originali.
Si tratta, infatti, di un veicolo a tre ruote che offre al guidatore la comodità di un autocarro sia come guida sia come comfort: la cabina infatti è chiusa e non aperta come sulla maggioranza dei mezzi simili della concorrenza e , soprattutto, lo MB1 si guida tramite un vero volante e non con il tradizionale manubrio motociclistico. In più la sospensione anteriore, mutuata dallo schema tecnico usato per quella del carrello anteriore degli aerei, assicura un comfort mai visto prima su mezzi del genere.
La produzione del motocarro ( per la legislazione italiana vigente all’epoca, poiché supera determinate misure di ingombro e portata, ufficialmente è un autocarro a tre ruote) è l’unica attività della Aermacchi in campo terrestre fino al 1951 quando essa presenta lo scooter a ruote alte: il Macchi 125 N..."
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