1948: un'Ombra Nera da 200 all'ora
La Vincent 1000 Black Shadow fu il primo veicolo di serie terrestre a poter vantare un simile primato. Per questo i pochi esemplari rimasti valgono oggi cifre pazzesche
"Oltre mezzo secolo fa, la Vincent Black Shadow era il veicolo stradale, in assoluto più performante che si potesse acquistare. Con una velocità massima di 200 km all'ora, superiore anche a quella della Jaguar XK120, la più veloce automobile dell'epoca, la Shadow rappresentava la prima Superbike dell'era moderna.
Gli innumerevole successi raccolti dalla Vincent nelle gare su strada e i numerosi record di velocità stabiliti traevano origine dalle caratteristiche estreme del suo bicilindrico a V di 50°. Nessun altro mezzo a due ruote poteva competere, secondo gli standard dell'epoca, con le prestazioni e la guidabilità della sportiva da 998 cc realizzata dall'ingegnere australiano Phil Irving, colui che in seguito avrebbe progettato il motore Repco V8 con il quale Jack Brabham e Denny Hulme vinsero poi due di titoli mondiali in Formula 1 nel 1966 e 1967, vale a dire dieci anni dopo che il marchio Vincent aveva cessato la sua attività.
L'ultima moto stradale prodotta dalla Vincent fu appunto la Black Shadow Serie C, costruita in appena 1507 esemplari realizzati tra il dicembre del 1948 e la chiusura della fabbrica, avvenuta nel 1955..."
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