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04-----MANUTENZIONE

La catena

A cura di Gianmaria Motta

Pubblicato il 28/07/2000

Quando cade la catena.... prevenire per evitare qualche istante di.....

catene

A tutti sarà capitato che cercando di scalare sulla corona più piccola, magari nel bel mezzo di una salita, la catena noncurante della nostra fatica, all' improvviso scenda dalla tripla, costringendoci ad una fermata. In questi casi la caduta della catena può essere di due tipi: la catena si appoggia sul movimento centrale con conseguente pedalata a vuoto, oppure più pericolosamente la catena viene risucchiata sopra il fodero orizzontale, in questo caso i pedali si bloccano di colpo.

Quando la catena cade sul movimento centrale, se ci troviamo in salita, dobbiamo per forza fermarci per rimmetterla nella sua sede, mentre invece se ci troviamo in pianura, possiamo tentare di riportare la catena sulla corona, senza scendere dalla mtb: spingiamo la leva del deragliatore sulla corona più grande, e continuando a tenerla premuta cominciamo a pedalare molto lentamente finchè la catena comincia a saltellare e con qualche "mugugno" risale sulla corona di mezzo.La causa di questo tipo di caduta è dovuta al deragliatore troppo chiuso nel momento del rilascio del comando sul manubrio. Il rimedio, con un po' di pazienza bisogna regolare il fondo corsa del deragliatore, agendo sulla vite interna del registro e avvitandola di mezzo giro alla volta.

Nel secondo tipo di caduta della catena, risucchio, le " colpe " possono essere più di una:

--La catena può essere incompatibile con il tipo di corone montate.

--Mancanza di adeguata pulizia e lubrificazione della catena.

--Presenza di qualche dente della corona che sia rovinato.

Per rimediare a questo tipo di caduta, bisogna agire con forza sul pedale, tipo tirare un calcio, in maniera che il pedale stesso girando in senso contrario riesca a trascinare con sè, la catena che ovviamente sarà rimasta incastrata. Per chi volesse evitare ulteriori rigature al telaio, può sbloccare la catena ricorrendo all' opera meno " dolorosa " ma più lunga, di uno smagliacatena.

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