
La Questura di Torino sarà la prima ad offrire agli stranieri la possibilità di prenotare il rinnovo del permesso di soggiorno via sms.
Per ottenere un appuntamento si può inviare un messaggio con il numero del proprio permesso. Si riceve così in risposta un sms con data e ora dell’ appuntamento. L’ avvio del servizio sarà il 25 ottobre alle 12.
“A Torino ci sono - ha spiegato oggi il Questore, Rodolfo Poli - 100 mila stranieri regolarmente soggiornanti e sono almeno 700 ogni giorno quelli costretti a mettersi in coda per la prenotazione di rinnovi e aggiornamenti”. Il nuovo sistema, sperimentato da agosto nel commissariato di Ivrea (Torino) per verificare il funzionamento tecnico del procedimento, è stato messo a punto dalla Questura con la Provincia di Torino e Vodafone.
In risposta si riceve gratuitamente un messaggio contenente il proprio nome e cognome, la data, l’ ora e il numero della prenotazione. “Questo servizio - ha sottolineato il responsabile istituzioni locali Vodafone, Michelangelo Suigo - dimostra che la telefonia mobile può contribuire a creare una democrazia dei servizi”. La sperimentazione avrà la durata di un anno e il costo di poche migliaia di euro, di cui si è fatta carico la Provincia di Torino.
Le spese riguardano i costi dei messaggi di risposta della polizia di Stato, per cui la Vodafone ha studiato un apposito pacchetto di offerta, la gestione del software, già sviluppato ad Asti per altre funzioni, e la promozione del servizio, per cui sono stati predisposti opuscoli e piccoli manifesti in varie lingue, cioé in italiano, inglese, francese, spagnolo, rumeno, arabo, e albanese, con l’ aggiunta di quelli in cinese, ancora in preparazione.
Rosa









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