Gli immigrati portano via il lavoro ai lavoratori italiani. Cosa ne pensate?
A cura di Rosa
Pubblicato il 25/10/2004
L’arcipelago offre tutto l’anno arte, cultura e relax
Come una nave Malta sembra navigare tranquillamente nel bel mezzo del Mediterraneo con tutto il suo bagaglio di 7.000 anni di storia, meta balneare e culturale in tutte le stagioni. Di tutti i popoli e le culture che hanno transitato nell’arcipelago maltese, a cominciare dai primi abitanti provenienti dalla Sicilia nel 5000 a.C. cui si devono i templi megalitici di Hagar Qim e Mnajdra a Malta e di Ggantia a Gozo, sicuramente i Cavalieri dell’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme sono le figure che più hanno inciso nella sua cultura e architettura. I leggendari “monaci guerrieri” (la cui storia iniziò nel 1053 a Gerusalemme dove crearono un ospedale per i pellegrini) ricevettero in dono l’Arcipelago Maltese da Carlo V nel 1530. Malta deve a loro la bellezza delle sue città arricchite dalle pregiate architetture baricche di chiese e palazzi e da possenti bastioni come a Medina, l’antica capitale e a Valletta, la splendida città fortificata, capolavoro di architettura militare e capitale dello Stato costruita a strapiombo sull’inespugnabile Porto Grande su cui si affacciano le Tre Città. Simbolo di Valletta è la sontuosa Cattedrale di San Giovanni, il cui pavimento è costruito dalle pietre tombali dei Gran Maestri. Da non perdere anche il Palazzo del Gran Maestro, l’Albergo di Pastiglia, la Sacra Infermeria, i Giardini di Barrakka.