
ROMA - Franco Frattini, commissario europeo agli Interni e alla Giustizia, è convinto che “un’immigrazione ben governata possa essere di grande aiuto per l’Europa”.
In un’intervista al Sole 24 Ore Frattini parla del il Libro Verde sui flussi migratori, che presenterà oggi, e in cui non vuol “dare ricette” ma “lanciare un dibattito europeo che coinvolga nei prossimi 2-3 mesi gli attori pubblici e privati della partita”.
“I Governi - sostiene l’ex ministro degli Esteri italiano - hanno capito che ormai è necessaria una strategia europea dei flussi indotti da ragioni economiche”.
Maggiore attenzione però non ai Governi ma alla “cosiddetta società civile”, cioé alle “associazioni che rappresentano le imprese”. “E’ importante - continua - che dovunque in Europa dicano la loro perché conoscono perfettamente il mercato e la sua recettività”.
Fondamentale anche la voce dei sindacati “come quella delle organizzazioni che si occupano di immigrati - sottolinea Frattini -, per capire quali siano le migliori condizioni che permettano a un lavoratore non solo di venire a lavorare in Europa ma anche di integrarvisi”.
Difficili però le strade da percorrere. “Se non è accettabile il monoculturalismo forzato e nemmeno il multiculturalismo esasperato che nei fatti si traduce in molti casi nella violazione delle regole stesse della nostra Costituzione - argomenta Frattini -, nel rifiuto ad accogliere le regole dei nostri Stati, l’unica strada percorribile mi sembra quella del dialogo multiculturale e multireligioso permanente”.
(11 gennaio 2005)
Rosa









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