A cura di YMIR
Pubblicato il 24/11/2002
Soncino (Cremona)
Il museo la cui idea si consolida a partire dagli anni '70,
che molto deve all'iniziativa della locale associazione pro loco, rappresenta in un certo modo
la celebrazione della stampa ebraica nel nostro paese.
Ha infatti origine a Soncino la prima stampa in caratteri ebraici della Bibbia.
Un'interesse non solo proprio agli ambienti culturali ebraici ma anche all'intera comunità, crea le premesse
attraverso il ripristino funzionale e la disponibilità di un edificio del XIV° secolo, che la tradizione locale indicava come "Casa degli Stampatori"(la tradizione ha sempre indicato la tipica struttura a torre della Casa degli stampatori come la sede della stamperia della famiglia Ebraica dei "Soncino").
Il "museo della Stampa" apre al pubblico nel 1988.
Oggi sede di numerose mostre ed eventi culturali inerenti la stampa, la grafica e l'incisione (si veda per tutti la mostra-convegno sui "Soncino" tenutasi nel '95 e riproposta nel '96
alla biblioteca Braidense di Milano e la mostra dei libri stampati da Gherschon Soncino nelle città adriatiche dal 1501 al 1521)
Il museo è nel suo insieme un percorso illustrativo della storia della stampa e degli stampatori ebrei, un catalogo ed una collezione di preziosi libri, strumenti di stampatori rinascimentali, e riproduzioni di torchi, dei secoli XV, XVIII e XIX, ancora funzionanti, una riproduzione della vecchia stamperia con cassettiere per i diversi caratteri di stile e lingua, in legno e piombo.
Nei due piani di cui la struttura è composta si possono ammirare le antiche attrezzature: alcune
macchine da stampa manuali del fine del secolo scorso e dell'inizio del 1900, la fedele ricostruzione di un torchio in legno del 1400 e un torchio a leva in ferro della ditta Dell'Orto di Milano del 1853.
All'sposizione appartengono gli originali e le copie di alcuni libri stampati dai "Soncino" in una
biblioteca specializzata con pubblicazioni relative ai famosi stampatori.
Una proiezione filmica racconta la vicenda degli stampatori "Soncino" nel suo contesto storico
a commento della mostra didattica sulla storia della stampa.
Dal 2 settembre 2001 al primo piano sono state aperte al pub-blico altre due stanze collegate coU'attuale museo e poste nell'adiacente stabile del 1700, dove sono realizzate le mostre di grafica, incisione dalla "Galleria Soncino".
Ripercorrere la storia della stamperia dei Soncino significa guardare alle vicende della famiglia del medico
rabbino Israel Nathan, della città di Spira, costretta allo spostamento a causa delle persecuzioni anti-ebraiche.
Questi come molti altri emigrati trovarono rifugio e accoglienza negli Sforza, signori di Milano
che nella riconoscenza della loro attività di prestatori di denaro, li autorizzarono a condurre vita a Soncino, una città di confine che stava vivendo, proprio in quegli anni, il suo rinascimento con grande sviluppo di iniziative artigianali e culturali.
Inizia l'attività della stamperia dei Nathan e solo 28 anni dopo la scoperta di Gutemberg, in Soncino viene stampato il loro primo libro. lasciata Soncino dopo dieci anni proseguirono le stampe in altre città che li ospitarono ( le imprese tipografiche aperte a Barco, Brescia, Casalmaggiore, Fano, Pesaro e poi fino a Napoli, Salonicco e Costantinopoli), ma
firmarono sempre le loro produzioni con il nome di SONCINO, quale segno di riconoscenza verso la città che li aveva accolti dopo la cacciata dalla Germania.
Circa una trentina le opere stampate in Soncino,
in lingua ebraica e di argomento religioso. I libri più noti tra i numerosi pubblicati dalla famiglia dei
"Soncino" nelle varie città (Barco, Broscia, Casalmaggiore, Fano, Pesare, Napoli, Salonicco e Costantinopoli), sono:
- la Bibbia del 1488 stampata a Soncino, primo testo completo dell'Antico Testamento;
- la Bibbia del 1494 stampata a Brescia, edizione riveduta e corretta della precedente, stampata m formato tascabile ed usata da Martin Luterò per tradurre l'Antico Testamento dall'Ebraico in te-desco;
- le Opere Volgari del Petrarca del 1503, dedicate al principe Cesare Borgia.
Soncino (Cremona)
via Lanfranco, 8 Tel. 0374/84883 (Pro Loco) 83171 (Museo)
proprietà privata
aperto 10-12 da martedì a venerdì, 10-12.30 e 15-19 sabato, domenica e festivi (estate); 10-12 da martedì a venerdì, 10-12 e 14.30-18 sabato, domenica e festivi (inverno) - chiuso lunedì
ingresso euro 2,58 intero, euro 2,07 ridotto