A cura di YMIR
Pubblicato il 01/08/2004
Bidonì (Oristano)
"S'omo 'e sa Majarza”, cioè il Museo Delle Streghe, un nuovo spazio espositivo che riesce difficile legare alle tradizioni sarde eppure vi appartiene.
Il percorso si snoda tra celebri laminette in piombo con le più cupe maledizioni, sino alla rappresentazione della Parca della tradizione sarda, Sa Filonzana, l'antro di una strega sarda del Cinquecento (sul processo di Julia Carta di Siligo, su Carru de sos mortos, carro a buoi che cigolava quando una vita si spegneva.)
Il Museo non unico nel suo genere, La casa della straga appunto, (si guardi ai fortunati sa Domu 'e Farra di Quartu e Sa domu nosta di Senorbì) , avrà a disposizione del pubblico sarà dotato una serie di servizi aggiuntivi, Book shop e attività didattiche, la guida del Museo, intitolata " Majàrza - ossia libro sopra le streghe di Sardegna a partire dalla villa di Bidonì sulle rive del fiume Tirso".
(fonte il Messaggero)
Sarà inaugurato il 28 luglio 2004 alle 18,30 alla presenza del sindaco, Antonio Cossu. E’ il primo itinerario museale in Sardegna sulla stregoneria e la magia dall'antichità ai nostri giorni. In esposizione, una serie di xilografie dei secoli XIV-XVI di streghe e diavoli, frutto di un'ampia ricerca storica.