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A cura di Myrddin - Merlino
Pubblicato il 20/08/2002
Le profezie del Mago secondo Geoffrey di Monmouth: la loro straordinaria attualità.
Al centro della Profethiae Merlini (Profezie di Merlino) Geoffrey collocò dunque una formidabile figura destinata a suscitare enorme curiosità: quella di Merlino, celebrato più tardi come mago nel Roman de Merlin di Robert de Boron.
Qui egli appare innanzitutto nelle vesti di profeta che espone una serie di vaticini relativi alla storia britannica a partire dall'invasione dei Sassoni.
Composta in un linguaggio oscuro e sconcertante, pieno di simbolismi spesso di difficile decifrazione [ma Merlino diceva: io sono e resterò oscuro per tutti coloro ai quali non intendo dare spiegazioni, De Boron] e basato su metafore di animali (draghi, leoni, lupi, cinghiali, volpi, ricci, pesci, uccelli etc.) la Profezia di Merlino, collocata nel VII libro della Storia Si può considerare la prima opera di letteratura profetica dedicata esclusivamente all'ambito politico
Tra le sue profezie, la seguente sembra parlarci oggi, in un momento in cui sembra che l’equilibrio delicato del mondo sia sempre più in pericolo:
Gli uomini si inebrieranno di vino e dimenticheranno il cielo per la terra.
Gli astri si allontaneranno da loro e confonderanno il loro corso.
Le messi seccheranno e l’acqua scomparà dalla terra.
Le radici si muteranno in rami e i rami si muteranno in radici.
La luce del Sole sarà eclissata dalla luce argentata di Mercurio ...
Il carro della Luna turberà lo Zodiaco e le Pleiadi verseranno lacrime.
Tutto cesserà presto di compiere il suo ufficio, ma Arianna si rinchiuderà presto dietro la sua porta chiusa.
Il colpo del raggio solleverà i mari, e la polvere dei tempi antichi ricomparirà.
I venti si urteranno e il loro baccano andrà a perdersi negli astri [cit. In Markale, Merlino, p. 262, Milano 1999].
Se la Storia di Merlino (dello stesso autore) nella sua totalità ebbe una straordinaria diffusione (se ne conoscono oggi oltre 200 manoscritti!) , le Profezie di Merlino ebbero una circolazione ancora più vasta perché, oltre ad essere naturalmente tramandata da tutti i manoscritti della Storia, di cui fa parte, fu riportata come testo autonomo da più di 80 manoscritti e venne più volte rielaborata interamente o parzialmente.