Cosa vorresti?
A cura di Myrddin - Merlino
Pubblicato il 25/10/2002
E' il nome d'arte di Davide Bernasconi, che con la sua band canta canzoni e ballate in dialetto "laghee" (zona di Mezzegra, sul Lago di Como).
Il nome è formato con la parola "sfroos" = "frodo"; "van de sfroos" = "vanno di frodo".
Nato a Monza l'11 maggio 1965 Davide Bernasconi, in arte Davide Van De Sfroos, risiede sulle sponde del Lario.
E' dunque "laghèe".
Forte in lui la natura di artista, fa la sua prima apparizione in pubblico intorno alla metà degli anni ' 80 come cantante dei Potage, band Post Punk e Beat (….fra i più originali del comasco).
Durante l'esperienza del servizio militare conosce a Verona il musicista Alessandro Gioia, nasce così una lunga collaborazione che porterà alla luce originali di musica italiana su testi di Davide Bernasconi.
Il fenomeno musicale De Sfroos prende vita e conquista immediatamente un amplissimo pubblico agli inizi degli anni '90 portando al successo musiche che spaziano dal folk, al rock, al reggae, allo ska e si sposano con una lingua familiare come il dialetto tremezzino, tipico dei laghèe e comprensibile in tutto il nord Italia.
Davide Bernasconi è voce e leader del gruppo, ma suona anche la chitarra ed è autore e compositore dei testi.
Il primo riscontro si ha nell'autoproduzione dell'audiocassetta "VIIF", cui segue nel 1995 il cd "Manicomi" [veramente mitico - n.d.r.] che impone il sound "De Sfroos" in provincia di Como, in Valtellina e nel vicino Cantone Ticino.
La diffusione dell'album viene supportata da una miriade di concerti, cui si deve l'acquisto di una notorietà tale che non c'è persona sulle sponde del lago, dai bambini agli anziani, che non sappia canticchiare almeno qualche verso dei De Sfroos.
Una conferma del successo deriva dall'ultimo album "Breva & Tivan", pubblicato nel marzo 1999 e seguito da un tour: un'operazione che ha trovato un consenso comprovato da 35mila copie vendute e da oltre 100mila spettatori. L'ultimo lavoro del gruppo è un mini cd dal titolo "Per una Poma" contenente tre brani ispirati a racconti biblici.
All'esperienza musicale Davide Bernasconi ha aggiunto quella di poeta-scrittore. E', infatti, del 1997 il libro "Perdonato dalle Lucertole" (Edlin Milano) che raccoglie le poesie scritte negli anni '90. Ma vi è anche la collaborazione con il Corriere del Ticino. Il principale quotidiano della Svizzera Italiana.
Da citare senz'altro poi la composizione di diversi racconti ispirati al lago di Como. E' proprio di quest'anno la pubblicazione di un progetto musicale: il poema epico in dialetto "Capitan Slaff"
In occasione dell'edizione 1999 del "Premio Tenco" Davide Van De Sfroos viene invitato ad esibirsi sul palco dell'Ariston di Sanremo con la sua band e viene insignito del Premio "SIAE - Migliore Autore Emergente".
Nell'estate del 2001 Davide Bernasconi viene premiato dalla rassegna "Rock Targato Italia" come "migliore artista indipendente dell'anno".
Nel 2002 vince il Premio Tenco come miglior album in dialetto.