Cosa vorresti?
A cura di Myrddin - Merlino
Pubblicato il 25/10/2002
I concerti del Folk Studio A sono sempre piacevoli da ascoltare perchè combinano in modo assai efficace il sapore popolare dei motivi tradizionali con le sonorità più ricche e corpose della musica colta (Il Giornale di Vicenza).
Attivi dal 1978 e nel loro recente assetto, che li vede spesso in tour accompagnati da una vera e propria orchestra classica, non hanno probabilmente uguali nel panorama folk.
Se la magia della cooperazione e del dialogo fluido fra musicisti può sorprendere come sorprende l'impeccabile bravura, l'economia nella gestione del progetto del Folk Studio A + Orchestra prende il volo con il suono: raffinatezza e levità, composizioni di largo respiro in leggerissima sospensione, un'alchimia serena che riesce a trasformare il "fare musica" in un intenso respiro, per respirare uno fra i CD più belli usciti sul nostro mercato.
Poi ecco un "luogo a procedere" che arriva propriamente dalla classica, i brani vengono approcciati visivamente, per ricreare con i suoni un paesaggio e raccontare, attraverso i mutamenti del mondo esterno, le riflesse emozioni dell'uomo.
Mary Tiussi da Celtica n.10 del dicembre 2000